«A volte scrivo con il pennino, altre volte con la stoffa. L’importante è emozionare». In queste parole si concentra la particolare visione artistica di Susanna Musetti, stilista, scrittrice e promotrice culturale. Il suo percorso professionale si sviluppa inizialmente nell’alta moda, per poi estendersi alla letteratura e alla valorizzazione del territorio.
Figlia d’arte e cresciuta in un ambiente legato alla sartoria, Susanna Musetti entra presto in contatto con il mondo della moda. Impara a progettare modelli, lavorare i tessuti e trasformare la materia in una forma capace di comunicare.
Con il passare degli anni, alla dimensione sartoriale si affianca quella letteraria. La scrittura diventa un ulteriore mezzo espressivo, come dimostra anche Profumo di Sarzana, opera dedicata alla città.
Moda e letteratura diventano così due linguaggi complementari, uniti dalla volontà di raccontare e suscitare emozioni.
Un Premio nato nel cuore di Sarzana

premio letterario internazionale sarzanae poesia narrativa saggistica ph press
Nel 2013 prende forma a Sarzana il Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana Poesia Narrativa e Saggistica, oggi denominato Premio Letterario Internazionale Sarzanae Poesia Narrativa Saggistica.
Il progetto nasce da un’idea di Susanna Musetti, presidente, condivisa con Giuseppe Di Liddo, vicepresidente. La finalità è precisa: offrire agli autori una reale opportunità di confronto e permettere alle loro opere di ricevere attenzione, valutazione e ascolto.
Il Premio non viene concepito soltanto come una competizione. La sua ambizione è creare uno spazio nel quale la produzione letteraria possa incontrare il pubblico e generare nuove relazioni.
La manifestazione cresce nel tempo fino a coinvolgere migliaia di partecipanti, anche provenienti dall’estero.
La letteratura diventa incontro e partecipazione

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La progressiva espansione dell’iniziativa porta alla creazione di oltre 25 sezioni dedicate alla poesia, alla narrativa e alla saggistica. La valutazione dei lavori viene affidata a una giuria composta da circa 60 membri.
Sarzana rimane il centro del progetto e, durante gli appuntamenti del Premio, accoglie scrittori, poeti, artisti e lettori.
L’esperienza si sviluppa anche al di fuori della cerimonia conclusiva. Nel tempo vengono promossi incontri con gli autori, corsi dedicati alla scrittura e gruppi di lettura, insieme ad attività realizzate nelle scuole, nei musei e nei cinema.
La cultura viene quindi portata in luoghi diversi, favorendo occasioni di confronto e coinvolgendo pubblici differenti.
Quando la cultura diventa solidarietà
L’attività legata al Premio assume anche una dimensione sociale. Accanto alla promozione della letteratura trovano spazio iniziative rivolte alla comunità e alle persone che attraversano situazioni di difficoltà.
Durante il periodo del Covid, il progetto contribuisce a sostenere circa 7.000 pasti destinati a persone in difficoltà.
La cultura si trasforma così anche in un gesto concreto di attenzione verso il prossimo.
Ora lo sguardo è rivolto al futuro. L’obiettivo è portare l’esperienza sviluppata a Sarzana anche in altre città italiane, conservando nella città ligure il cuore e l’identità dell’iniziativa.
Il sogno è fare di Sarzana una vera meta per gli autori e una tappa significativa per chi ama la letteratura.
A cura di Nora Taylor
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