Home Daynews24Multe stradali: ecco le novità introdotte dal Ministero

Multe stradali: ecco le novità introdotte dal Ministero

Le nuove modifiche al Codice della strada ridisegnano le sanzioni per chi guida, tra sconti inattesi e aumenti mirati

by Davide Cannata
ph web multa

Prende forma il restyling delle sanzioni legate al Codice della strada. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti trasmesso ai soggetti interpellati nella consultazione la tabella aggiornata con le modifiche agli importi. Nato dal confronto tra il Mit, le associazioni di settore e gli operatori, il documento intende rendere più coerente l’intero quadro sanzionatorio previsto dalla legge. Sul piano generale si osserva un calo: secondo i conteggi del ministero, gli importi complessivi delle multe calano infatti del 7%.

Le novità introdotte dal Mit e la stretta sui veicoli non assicurati

Dietro una diminuzione media si nascondono rincari significativi per infrazioni specifiche. Il caso più evidente riguarda l’obbligo di copertura per la circolazione: chi si mette alla guida senza assicurazione rischia una sanzione di 1.000 euro rispetto agli 866 euro applicati in precedenza. La differenza si traduce in un rincaro netto di 134 euro, equivalente a un rialzo di circa il 15,5%.

Il provvedimento agisce con fermezza anche sulle condotte legate alla precedenza. Nelle situazioni che coinvolgono manovre delicate come immissione nel traffico, retromarcia e inversione di marcia, la sanzione sale da 42 a 80 euro. Si registra in questo modo una crescita di 38 euro che sfiora il raddoppio della cifra stabilita in precedenza, con l’intento di richiamare a una maggiore prudenza durante manovre ad alto rischio nella circolazione quotidiana.

Nuove fattispecie sanzionabili e il contrasto ai roghi vicino alla carreggiata

La revisione definita dal dicastero amplia l’elenco delle condotte punibili introducendo 85 nuove fattispecie sanzionabili, le quali costituiscono all’incirca l’11% del totale delle violazioni presenti nella tabella. Tra le fattispecie inedite rientra il divieto di accendere fuochi nei pressi delle arterie viarie: per tale condotta il verbale può raggiungere i 1.000 euro, a fronte dei 250 euro stabiliti in passato.

Regole per la mobilità urbana e quadro complessivo delle sanzioni

L’attenzione della riforma tocca anche la mobilità cittadina, soffermandosi sui monopattini. Gli utenti che si spostano creando intralcio o pericolo per i pedoni saranno soggetti a una sanzione compresa tra 40 e 160 euro. La stessa identica forchetta sanzionatoria, da 40 a 160 euro, viene prevista a carico di chi circola sul marciapiede a bordo di veicoli a due o a tre ruote.

Il bilancio complessivo descrive una direzione mirata: mentre la somma totale degli importi presi in esame cala del 7%, per gli utenti della strada l’effetto reale dipenderà dal tipo di infrazione commessa. Il Mit ha rivisto la tabella dopo il confronto con i soggetti interessati, delineando un Codice della strada caratterizzato da un impatto generale ridotto, ma da una severità accentuata verso i comportamenti ritenuti maggiormente problematici.

A cura della redazione

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