Home Daynews24ADLER Alpe: l’oasi alpina che rigenera corpo e spirito

ADLER Alpe: l’oasi alpina che rigenera corpo e spirito

Tra vette innevate e interni avvolgenti, la fuga invernale diventa un rituale estetico fatto di contrasti termici e relax esclusivo

by Davide Cannata
ADLER Alpe ph Press

Sull’Alpe di Siusi, a 1.800 metri di altitudine, l’arrivo dei mesi freddi invita a rallentare e a concedersi una pausa rigenerante tra percorsi termici, profumo di fieno ed erbe di montagna. In questa cornice si trova l’ADLER Alpe, suggestivo retreat dalle cui ampie vetrate panoramiche si ammirano le maestose vette di Sassolungo, Sassopiatto e Sciliar. All’interno, gli ambienti intimi e accoglienti trasformano il contrasto tra il clima rigido dell’esterno e il tepore della spa in un autentico toccasana per l’organismo e per lo spirito.

Il fulcro dell’offerta benessere per i mesi autunnali e invernali è proprio il calore, valorizzato attraverso ritualità che attingono al patrimonio botanico del territorio altoatesino. «Abbiamo creato una proposta varia, ispirata alle bellezze e agli ingredienti delle nostre Dolomiti», spiega Sabrina Carli, spa manager della struttura. «I trattamenti sono ideali per chi desidera momenti di coccole in spa, così come per amanti della montagna che ne ricercano le atmosfere dentro e fuori dalla cabina, per un effetto di totale rilassamento, benessere e non solo. Infatti, sono indicati anche per chi desidera prendersi cura delle proprie articolazioni, ad esempio in presenza di disturbi legati all’artrosi.»

ADLER Alpe ph Press

ADLER Alpe ph Press

Dai cuscini termici ai letti ad acqua: i trattamenti contro le tensioni

Tra le proposte di punta si distingue l’ADLER Revive, un protocollo studiato per decontrarre la parte superiore del corpo, particolarmente indicato per chi passa molte ore alla scrivania o accumula tensioni emotive e mentali. Il percorso ha inizio con un cuscino caldo posizionato lungo la schiena per favorire un’immediata distensione muscolare, prosegue con manovre manuali su collo e dorso sostenute dall’energia termica delle pietre basaltiche levigate e si conclude in posizione supina con un massaggio rilassante dedicato a collo, viso e testa.

Per chi rientra dalle piste innevate o da una camminata lungo i sentieri dell’Alpe di Siusi, il rimedio rigenerante per eccellenza è l’ADLER fango all’arnica. Questo rituale valorizza le proprietà di un lettino riscaldato a circa 37°C e di un accogliente letto ad acqua: il corpo, cosparso con un impacco tiepido all’arnica e avvolto in un tessuto soffice, galleggia mentre il calore amplifica l’efficacia lenitiva e antinfiammatoria della pianta. «All’ADLER Alpe offriamo un vasto catalogo di escursioni o attività all’aria aperta, come giornate in bicicletta o sugli sci, e questo trattamento è particolarmente piacevole dopo l’attività fisica», evidenzia Sabrina Carli. «Inoltre, rappresenta un ottimo preludio a un massaggio successivo, preparando la muscolatura al trattamento, in quanto la rende calda e pronta a favorire un recupero più rapido.»

La tradizione botanica delle Dolomiti: profumo di fieno e fagottini aromatici

La ricchezza delle erbe alpine si esprime pienamente nel massaggio con sacchetti alle erbe alpine, proposto nelle durate da 50 o 75 minuti, con la versione più estesa che include anche un rituale specifico per il viso. Si tratta di una serie di sfioramenti e manovre distensive eseguite con fagottini a base di erbe essiccate riscaldati a vapore: le note aromatiche di rosmarino, menta, calendula, rosa, malva e lavanda richiamano i pascoli d’estate, mentre la diffusione termica scioglie le rigidità e restituisce vitalità all’organismo.

Il benessere prosegue con i bagni caldi: «Il calore è protagonista anche nei nostri bagni, tutti ricchi di preziosi ingredienti naturali, come rosa, latte di montagna, ginepro ed erbe aromatiche alpine, rilassanti per corpo e mente», ricorda Carli. «Disponibili in coppia o singolarmente, rappresentano un’esperienza altamente suggestiva e benefica anche per l’umore.»

Un posto speciale spetta al classico bagno al fieno altoatesino, eseguito anch’esso su lettino riscaldato: l’ambiente si riempie del profumo rustico e rassicurante degli sfalci di prato, aprendo la strada a una profonda sensazione di abbandono, completata da un massaggio localizzato alle gambe o alla schiena.

La sferzata rigenerante del freddo: la nuova vasca tra le Dolomiti

L’armonia termica si completa infine nel contrasto: la spa ha introdotto nei suoi percorsi una nuova vasca fredda, mantenuta a temperatura costante tra i 10 e i 12°C. Ispirata ai principi della crioterapia e alle immersioni nel ghiaccio, ma declinata in chiave accessibile e piacevole, questa rapida immersione successiva alla sauna o al ritorno dalle escursioni stimola la circolazione cardiovascolare, contrasta i dolori muscolari e velocizza il recupero fisico, regalando un’immediata sferzata di energia prima di tornare ad assaporare il silenzio delle Dolomiti.

A cura della redazione

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