Con il sopraggiungere delle prime giornate fredde e delle tipiche nebbie di novembre, la città di Venezia e le aree circostanti divengono il teatro perfetto per una ricca programmazione di appuntamenti culturali. Tra riflessioni sul futuro del design, proiezioni cinematografiche internazionali, narrazioni di genere e riscoperta della devozione locale, ecco i principali eventi della stagione. Il mese prende il via con una forte attenzione alle grandi questioni contemporanee. Nelle date del 5 e 6 novembre, la Fondazione Giorgio Cini (situata nell’Isola di San Giorgio Maggiore) organizza il Venice Sustainable Fashion Forum, dal titolo Shaping Tomorrow. Durante il convegno, imprenditori ed esperti del settore della moda italiano e internazionale si confrontano su trasparenza della catena produttiva, intelligenza artificiale, economia circolare e competitività del Made in Italy. Per quanto riguarda l’ambito audiovisivo, il Teatrino di Palazzo Grassi (Campo San Samuele 3231) propone per quattro mercoledì consecutivi (4, 11, 18 e 25 novembre, a partire dalle 18:30) la rassegna gratuita Faraway Cinema, curata da Dominique Païni. Il programma include otto pellicole e quattro artisti che esplorano le produzioni cinematografiche di Africa, America e Asia (con proiezioni in lingua originale e sottotitoli in italiano).
Negli stessi giorni, il sestiere di Cannaregio diventa spazio di ricerca e sperimentazione artistica grazie a due differenti iniziative:
- Padiglione Tanzania / Gervasuti Foundation at Supernova (Cannaregio 3218/A): dal 5 al 15 novembre (inaugurazione il 5 novembre alle 18:30; orario 10–18, con chiusura il lunedì) viene presentato Mimi. Wewe. Noi. Il Terzo Paradiso di Pistoletto al Padiglione Tanzania. Questo progetto partecipativo, collegato alla Biennale Arte 2026, è stato realizzato coinvolgendo gli alunni della Rosemary Primary School di Tosamaganga.
- Fornace Orsoni (Cannaregio 1045-1045a): il 5 e 12 novembre alle ore 18:00, la storica Biblioteca del Colore ospita due incontri a cura di Daniele Torcellini, incentrati sulle trasformazioni del mosaico tra tradizione artigianale e ricerca contemporanea.
Spostandosi a Palazzo Valier (San Polo 1022), la Fondazione Maddalena Di Giacomo promuove dal 7 al 13 novembre un ciclo dedicato al valore del ricordo: il laboratorio intensivo in lingua inglese Writing from Memory guidato dalla scrittrice Micah Perks (7–11 novembre), seguito il 12 e 13 novembre dal convegno internazionale The Art of Mourning, incentrato sulle relazioni tra lutto, memoria e cultura visiva. In territorio terrafermata, dal 7 al 15 novembre, Rovigo accoglie il Festival Internazionale Sulle Vie dell’Ambra, ideato e diretto da Elisabetta Brusa. Avendo la Polonia e la città di Danzica come ospiti d’onore, il Museo dei Grandi Fiumi allestisce mostre di oreficeria proveniente dalla fiera AMBERIF e una ricostruzione immersiva della celebre Camera d’Ambra. Nella giornata di sabato 7 novembre, presso il Salone del Grano (ore 19:00), è inoltre in programma un evento di moda e performance firmato dai designer Jola Słoma e Mirek Trymbulak.
Trame noir, innovazione turistica, arte vetraria e performance collettive
Gli appassionati di storie poliziesche e investigazioni potranno seguire, dal 12 al 15 novembre, la nuova edizione di Venice Noir, rassegna diffusa curata dalla Libreria Studium. L’appuntamento vedrà la partecipazione di rilevanti autori nazionali e internazionali, tra cui Ian Rankin (autore delle vicende dell’ispettore Rebus), la scrittrice scozzese Denise Mina e Ilaria Tuti, creatrice dei romanzi con protagonista il commissario Teresa Battaglia. Giovedì 12 novembre, lo spazio di lavoro Palazzo Isola Nova al Tronchetto (struttura gestita da Stella33) accoglie il Travel Community Day. A partire dalle ore 9:30 gli ospiti potranno usufruire delle postazioni di coworking, mentre alle 18:00 si svolgerà il dibattito Evoluzione dell’hospitality: tra nuove tecnologie e cambiamenti socioculturali, con gli interventi di Pietro Martani (Stella33), Fabio Sacco (Alilaguna), Roberto Sartor (Dream Events) e Fabrizio Begossi (Feries), seguito da un momento informale di networking con aperitivo.
Durante il fine settimana successivo sono previsti due rilevanti eventi nel campo delle arti visive:
- Collezione Peggy Guggenheim (Dorsoduro 701): a partire dal 14 novembre (e fino al 29 marzo 2027) si apre la mostra Fucina degli Angeli: Peggy Guggenheim e il vetro artistico del Novecento, curata da Cristina Beltrami. La rassegna documenta l’esperienza avviata nel 1955 da Egidio Costantini, battezzata da Jean Cocteau e sostenuta dalla stessa Guggenheim, che permise a maestri come Picasso, Chagall, Fontana, Kokoschka e Le Corbusier di lavorare il vetro a Murano.
- La Casa di The Human Safety Net (Procuratie Vecchie, Piazza San Marco): il 14 e 15 novembre l’artista Marinella Senatore dirige il festival We Rise by Lifting Others. Nella giornata di sabato 14 alle 10:30 è previsto un dibattito con l’esperto di economia della cultura Pier Luigi Sacco intitolato Arte partecipata e impatto sociale, a cui faranno seguito workshop pratici incentrati su movimento somatico e body percussion.
Attività archivistiche, giovani creativi e la celebrazione della Salute
Dal 16 al 20 novembre, la seconda edizione della Biennale della Parola trova collocazione nella nuova sede dell’ASAC (Archivio Storico delle Arti Contemporanee) con una produzione speciale distribuita su cinque serate, guidata dalla regia e drammaturgia di Antonello Pocetti. Sul versante delle istituzioni culturali cittadine, la Fondazione Querini Stampalia (Castello 5252) propone diverse attività nel corso del mese:
- Domenica 8 novembre (ore 11:00): visita guidata con aperitivo alla mostra personale di Luca Rento, intitolata Prima che tutto svanisca.
- Mercoledì 11 novembre (ore 18:00): il gruppo di lettura Young Adult Inks&Feelings approfondisce la graphic novel Nuove ribelli di Morin Fabien, incentrata sull’impegno dei giovani per i diritti e l’ambiente.
- È inoltre confermato il ciclo Approdi, focalizzato sui temi della migrazione e del confronto interculturale.
Fino al 22 novembre, le sedi espositive della Fondazione Bevilacqua La Masa (Galleria di Piazza San Marco e Palazzetto Tito a Dorsoduro) presentano la mostra Da cosa nasce cosa, curata da Camilla Mozzato, che espone i lavori dei 28 artisti under 30 selezionati per il programma Atelier 2025–2026, realizzata in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia. A concludere la programmazione mensile è l’appuntamento religioso e civile più sentito dalla comunità lagunare: dal 19 al 22 novembre hanno luogo le celebrazioni per la Festa della Madonna della Salute. Nella giornata di sabato 21 novembre, la Basilica realizzata dall’architetto Baldassare Longhena a Dorsoduro accoglierà il consueto passaggio dei fedeli sul ponte votivo, rinnovando la gratitudine della città per la fine della pestilenza del 1630–1631.
A cura della redazione
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