Home Daynews24BAM Back to the City: la musica classica torna a Milano

BAM Back to the City: la musica classica torna a Milano

Un ricco itinerario musicale esplora i quartieri milanesi guidando il pubblico verso una serata d'eccezione all'insegna dell'accessibilità

by Davide Cannata
BAM Dimitar Harizanov 2024 ph press

Capolavoro di inclusione e cultura per la città di Milano al rientro dalle vacanze. La sera di giovedì 10 settembre 2026, a partire dalle ore 20.00, la zona verde della Biblioteca degli Alberi Milano (BAM) presso Portanuova accoglierà l’ottava edizione del BAM Back to the City Concert. Questo grande ritrovo, concepito e guidato da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM per la Fondazione Riccardo Catella, propone per l’anno in corso il tema “Čajkovskij senza barriere”. Più che un semplice concerto serale, l’iniziativa si sviluppa come una profonda proposta culturale pensata per garantire accessibilità e coinvolgimento attivo a chi presenta disabilità motorie, cognitive o sensoriali.

Concerto immersivo AEM BAM ph press dimensioni grandi

Concerto immersivo AEM BAM ph press dimensioni grandi

A salire sul palcoscenico di BAM sarà la formazione Spira mirabilis, un ensemble formato da più di 60 musicisti internazionali privo di un direttore d’orchestra, il cui percorso interpretativo si fonda sull’ascolto condiviso, sul dialogo e sulla responsabilità reciproca. L’organico eseguirà brani scelti dall’opera La bella addormentata di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Tale esibizione si posiziona all’interno della programmazione 2026 di BAM, denominata “(Dis)Connessioni” e incentrata sul valore insito nelle relazioni umane intese come forma di intelligenza collettiva.

Il percorso diffuso in sette tappe attraverso i quartieri milanesi

Prima dell’appuntamento conclusivo, dal 6 al 9 settembre prende vita un itinerario di preparazione articolato in sette tappe che diffonderà la musica colta in sei quartieri di Milano: Portanuova, Dergano, Affori, Comasina, Ghisolfa e Washington. Frutto della co-progettazione tra 19 artisti e 12 partner radicati nel territorio, la rassegna attraverserà piazze, centri comunitari, spazi d’arte e luoghi di accoglienza.

Orchestra BAM ph press

Orchestra BAM ph press

  • Domenica 6 settembre (ore 15.00): presso il giardino de L’abilità ETS si svolgerà “Fiaba in musica”, laboratorio narrativo e musicale ispirato alle composizioni di Pëtr Il’ič Čajkovskij e destinato a bimbi fino a 11 anni con autismo e disabilità cognitive.
  • Domenica 6 settembre (ore 19.00): negli spazi del parco BAM suoneranno i One Eat One, prima formazione di musica elettronica a livello globale costituita da artisti con e senza disabilità, offrendo una rilettura in chiave contemporanea de La bella addormentata.
  • Lunedì 7 settembre (ore 17.30): alla Casa di Quartiere Sempreverdi avrà luogo “Il corpo della musica”, workshop ideato dall’Associazione Culturale Fedora volto a sperimentare la percezione dei suoni attraverso la corporeità, con un’attenzione speciale rivolta al pubblico sordo.
  • Martedì 8 settembre (ore 18.00): la Biblioteca Affori farà da cornice all’incontro tra armonie e versi “E i miei sogni diventan poesia, nel risveglio della musica”, eseguito dall’Ensemble Blue Butterfly assieme a Giovanni Lenzi.
  • Martedì 8 settembre (ore 19.00): gli ambienti della Fondazione AEM accoglieranno “Il suono invisibile”, un’esperienza concertistica immersiva nella penombra promossa in collaborazione con l’Associazione Nazionale Subvedenti, con Sara Calvanelli (fisarmonica, voce, live electronics) e Virginia Sutera (violino).
  • Mercoledì 9 settembre (ore 11.00): il Giardino di Dynamo Camp accoglierà “Storie e immagini tra le note”, un laboratorio multisensoriale dedicato a ragazzi adolescenti con fragilità.
  • Mercoledì 9 settembre (ore 19.30): presso il Volvo Studio Milano si terrà il BAM Talk intitolato “La bella addormentata, il risveglio dell’ascolto”, incontro di guida all’ascolto condotto dal Maestro Fabio Sartorelli con traduzione in LIS.

Strumenti per l’accessibilità, riconoscimenti e dettagli utili

Onde assicurare una fruizione autenticamente aperta a tutti, l’esibizione di giovedì 10 settembre presso BAM è stata allestita in collaborazione con l’Associazione Culturale Fedora integrando una serie di presidi volti all’accessibilità:

Archivio fotografico BAM ph press

Archivio fotografico BAM ph press

  • Area riservata in prossimità della regia per garantire acustica e visibilità ottimali.
  • Personale di accoglienza e accompagnamento dedicato.
  • Servizio di audiodescrizione, documentazione a caratteri ingranditi e materiale in formato Easy to Read.
  • Interpretariato LIS e video informativi dedicati.
  • Dispositivi a zainetti vibranti per persone sorde (su prenotazione) e sistema di ascolto assistito Listen WiFi.
  • Una guida visiva preventiva dello spazio per prepararsi all’evento.

L’iniziativa vanta rilevanti attestati ottenuti su scala nazionale: il BAM Back to the City Concert rientra tra i festival vincitori del Premio Cambiare 2026 – L’arte di cambiare il mondo (in concomitanza del quale BAM ospiterà una mostra multimediale incentrata sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU) e si è aggiudicato una menzione speciale al Premio Gianluca Spina del Politecnico di Milano per l’innovazione digitale in ambito culturale.

L’evento gode del sostegno dei Park Ambassador Volvo Car Italia e Howden, del Park Developer & Supporter COIMA, col patrocinio del Comune di Milano e del Pio Istituto dei Sordi, oltre all’apporto di Intesa Sanpaolo, Mapei, KPMG, Caffè Pellini, Fondazione Lottomatica, Fondazione AEM, Maisto e Associati, Lundbeck, Unipol e di una rete di partner tecnici e media.

Tutti gli appuntamenti del palinsesto risultano gratuiti con registrazione obbligatoria. Per i BAM Friends sussiste la facoltà di prenotare in anticipo il posto sottopalco nell’Area Cedri. Ad ogni modo, la presenza di un impianto audio ad alta fedeltà consentirà la fruizione dell’esecuzione da qualsiasi punto del parco. Per informazioni dettagliate e registrazioni è possibile consultare il sito www.bam.milano.it.

A cura della redazione

Leggi anche: Organi di ricambio e cloni: inizia l’era della post-umanità

Seguici su Instagram e Facebook

 

error: Il contenuto è protetto!!