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Caldo africano fino a Ferragosto: picchi di 40 gradi e afa intensa

L’anticiclone subtropicale continua a dominare l’Italia e mantiene temperature elevate da Nord a Sud, con valori fino a 38-39 gradi e punte di 40 nelle zone interne, mentre i primi segnali di cambiamento potrebbero arrivare soltanto dopo Ferragosto

by Nora Taylor
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L’estate italiana non concede ancora una tregua dal caldo intenso. La seconda settimana di agosto si apre infatti sotto il dominio dell’anticiclone nord-africano, che continua a convogliare aria molto calda verso il Mediterraneo e mantiene condizioni prevalentemente stabili sulla penisola. Le previsioni aggiornate nella giornata di lunedì 10 agosto confermano una fase di caldo prolungato, con temperature elevate sia durante il giorno sia nelle ore notturne. Il quadro meteorologico resterà quindi rovente anche durante la settimana di Ferragosto, mentre per una vera inversione di tendenza bisognerà guardare alla seconda parte del mese.

Il meteorologo Federico Brescia ha descritto la situazione come una fase caratterizzata da “caldo opprimente”. Le massime potranno raggiungere 36-38 gradi su gran parte del territorio, mentre le zone interne del Centro e alcune aree particolarmente esposte potranno arrivare a sfiorare o raggiungere 39-40 gradi. Anche altre previsioni aggiornate nella giornata di oggi confermano una settimana di Ferragosto con temperature molto elevate e un’elevata sensazione di afa.

L’anticiclone africano non lascia spazio a una vera tregua

La configurazione atmosferica mantiene l’alta pressione subtropicale ben salda sul bacino del Mediterraneo. Le grandi perturbazioni atlantiche scorrono più a nord rispetto all’Italia e, di conseguenza, non riescono a portare sulla penisola un ricambio d’aria generalizzato. Il caldo continuerà così a interessare praticamente tutte le regioni, anche se con differenze tra coste, pianure e aree interne. Le zone lontane dal mare potranno raggiungere i valori più elevati, mentre lungo i litorali le brezze potranno attenuare localmente le temperature massime senza eliminare il disagio legato all’umidità.

La situazione risulterà particolarmente pesante nelle ore centrali della giornata, quando il forte irraggiamento solare porterà rapidamente i termometri verso i valori massimi. Ma anche la notte contribuirà al disagio. Le temperature minime resteranno infatti elevate in numerose località, creando condizioni che gli esperti definiscono spesso come notti tropicali. Nelle aree urbane, dove edifici e superfici asfaltate accumulano il calore durante il giorno, il raffrescamento notturno potrà risultare ancora più lento.

Temporali sui rilievi, ma il caldo continuerà

L’anticiclone non impedirà completamente lo sviluppo di temporali. Tra martedì 11 e mercoledì 12 agosto, infatti, alcune infiltrazioni di aria più umida e un lieve calo della pressione al Nord potranno favorire la formazione di temporali sulle Alpi e sulle Prealpi. In alcune zone i fenomeni potranno risultare intensi e accompagnarsi a forti raffiche di vento e locali grandinate. I temporali potranno inoltre interessare la dorsale appenninica e, in alcuni casi, raggiungere le pianure vicine ai rilievi.

Questi fenomeni, tuttavia, non rappresenteranno una vera svolta meteorologica. Il loro carattere locale impedirà infatti di modificare in modo significativo il quadro generale. Dopo il passaggio dei temporali, l’atmosfera tornerà rapidamente calda e afosa. Le precipitazioni potranno quindi offrire un sollievo soltanto temporaneo e circoscritto, soprattutto nelle aree direttamente interessate dai rovesci. Nel resto d’Italia continueranno a prevalere sole, temperature elevate e umidità.

Lunedì 10 agosto, caldo intenso da Nord a Sud

La giornata di lunedì 10 agosto presenta condizioni prevalentemente soleggiate, con caldo diffuso e afa in aumento. Nel corso del pomeriggio alcune zone montuose potranno sviluppare nuvolosità e temporali di calore. Le aree alpine, il Trentino-Alto Adige e, in maniera più occasionale, la dorsale appenninica potranno quindi assistere alla formazione di fenomeni temporaleschi. Anche alcune zone montuose della Sicilia potranno sviluppare rovesci.

In serata potranno inoltre comparire precipitazioni sulla Valle d’Aosta e tra le Alpi lombarde e l’Alto Adige. Il quadro termico, però, resterà decisamente caldo. Al Nord le temperature potranno raggiungere 36-37 gradi, mentre il Centro-Sud e le Isole potranno mantenere valori tra 38 e 39 gradi. La giornata confermerà quindi la persistenza della fase africana sull’Italia.

Martedì e mercoledì aumentano i temporali al Nord

Martedì 11 agosto inizierà ancora con condizioni stabili e prevalentemente serene, ma nel pomeriggio l’instabilità aumenterà sui rilievi. Alpi e Prealpi potranno vedere la formazione di rovesci e temporali, mentre fenomeni analoghi potranno interessare l’Appennino centrale e settentrionale. Alcuni temporali potranno raggiungere anche le pianure del Piemonte e della Lombardia. Le temperature, tuttavia, continueranno a mantenersi molto elevate, con punte superiori ai 37 gradi al Nord e valori tra 39 e 40 gradi al Centro-Sud e sulle Isole.

Mercoledì 12 agosto seguirà una dinamica simile. Le zone montuose del Nord, della penisola e delle Isole maggiori potranno sviluppare temporali di calore durante le ore più calde. Anche in questo caso, però, i fenomeni non riusciranno a interrompere la lunga fase anticiclonica. Il caldo resterà il principale elemento meteorologico della giornata.

Ferragosto rovente, primi cambiamenti dopo il 17 agosto

Da giovedì 13 agosto fino al weekend di Ferragosto, le previsioni indicano un nuovo rafforzamento delle condizioni stabili e calde. Le temperature potranno raggiungere 38-39 gradi al Centro e superare i 40 gradi nelle zone più interne della Sardegna. Anche il resto della penisola dovrà fare i conti con valori intorno ai 35-37 gradi. I temporali sui rilievi potranno continuare, ma con una frequenza generalmente più contenuta rispetto alla fase precedente.

Per individuare una possibile svolta bisognerà invece attendere il periodo successivo a Ferragosto. Le proiezioni attuali mostrano i primi segnali di un cambiamento della circolazione atmosferica intorno al 17 agosto, con una possibile attenuazione della canicola a partire dalle regioni settentrionali. La tendenza resta comunque ancora soggetta a modifiche, perché le previsioni a medio termine possono cambiare con l’evoluzione delle strutture atmosferiche sul continente europeo.

Le indicazioni disponibili delineano dunque una settimana di Ferragosto ancora caratterizzata da caldo intenso, afa e temperature nettamente elevate. Il vero cambiamento non arriverà prima di Ferragosto e, secondo le tendenze attuali, potrebbe iniziare tra il 17 e il 18 agosto, soprattutto al Centro-Nord. Fino ad allora l’Italia dovrà affrontare ancora diversi giorni di temperature elevate, notti molto calde e temporali locali sui rilievi, senza aspettarsi una generale e duratura tregua dal caldo.

A cura di Nora Taylor
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