Home Daynews24Cantine Aperte con O’RIGINOVE: gusto leggero e sicurezza

Cantine Aperte con O’RIGINOVE: gusto leggero e sicurezza

Una celebre azienda agricola propone una formula innovativa per godersi le escursioni del fine settimana in totale sicurezza

by Davide Cannata
cantine aperte ph press

Con un vino low alcol Cantine Aperte diventa un’esperienza ancora più piacevole e sicura: si brinda con leggerezza e, dopo una prima visita, ci si può spostare in auto verso una seconda cantina senza eccessive preoccupazioni. Quando poi si tratta del primo low alcol firmato da una griffe dei grandi rossi, la qualità è garantita. O’RIGINOVE è un frizzante naturale a basso residuo zuccherino, caratterizzato da un’esplosione di profumi e freschezza, con soli 9% vol.

Picnic toscano tra le vigne di Carpineto

In occasione di Cantine Aperte 2026, Carpineto apre le porte della sua tenuta più suggestiva, quella del Vino Nobile a pochi passi da Montepulciano, la celebre perla del Rinascimento. Un’opportunità per rigenerarsi immersi nella tranquillità della campagna toscana. Dopo una breve introduzione e una visita della tenuta e del museo Le Macchine del Vino, si prosegue con un picnic tra i vigneti, con un cestino ricco di specialità locali: salumi, pecorino, miele e bruschette condite con olio extravergine di oliva prodotto da Carpineto.

Il tutto accompagnato da una bottiglia di O’RIGINOVE, il primo low alcol della maison toscana: un frizzante naturale rosso a base sangiovese, fresco e profumato. Un vino perfetto da condividere per vivere un momento autentico all’insegna della convivialità.

La proposta include: Breve visita della tenuta e del museo; Cestino picnic con prodotti tipici e una bottiglia di O’RIGINOVE. Prezzo: €30 a persona. Durata: 2 ore circa.

La tenuta del Vino Nobile di Montepulciano

Si accede percorrendo una lunga strada bianca incorniciata da due file di cipressi secolari, con vigneti che si estendono a perdita d’occhio, creando un’atmosfera immersiva. È la tenuta del Vino Nobile di Montepulciano della rinomata firma dei grandi rossi toscani, una vera oasi green alimentata in gran parte da energia solare.

Il complesso si estende su 180 ettari tra vigneti, uliveti e boschi, un habitat ideale anche per la fauna selvatica che vive allo stato naturale. Al suo interno si trova il museo Le Macchine del Vino, il primo museo da degustare, dove è possibile concludere il percorso con un calice di rosso.

Il museo offre uno spaccato di due secoli di viticoltura ed enologia, con oltre 180 oggetti tra macchinari, strumenti agricoli, attrezzi, documenti, testimonianze, fotografie d’epoca e una piccola biblioteca specializzata. Particolarmente suggestivo il laboratorio dell’enologo dei primi dell’Ottocento.

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