Condurre un’esistenza in autonomia tra le mura domestiche non equivale automaticamente alla ricerca di un’anima gemella. Nella data dell’11 novembre, giorno in cui si celebra la “Giornata dei single”, uno studio dettagliato firmato da MCO Report mette a confronto i dati anagrafici con le abitudini di navigazione online degli italiani. La ricerca incrocia i rilievi ISTAT sulle famiglie con un unico componente e l’attenzione riservata al dating digitale rilevata tramite Google Trends. Lo scenario emerso divide lo stivale in due parti distinte, mostrando come la demografia di chi vive da solo risponda a dinamiche territoriali differenti.
Il panorama della demografia e le differenze territoriali
Nel contesto della penisola, i cittadini che occupano un’abitazione da soli costituiscono il 37,1% dei nuclei familiari, superando la quota di 9,8 milioni di persone. La distribuzione geografica registra però variazioni marcate. Il primato per la maggior concentrazione di abitazioni unipersonali appartiene a Trieste, dove la quota tocca il picco del 48,6% delle famiglie. Seguono diverse città del Nord-Ovest: la Liguria si attesta come prima regione con il 45,5%, spinta da province come Genova, Savona e Imperia, affiancate da Aosta. All’interno dei primi dieci posti figurano due casi particolari: Milano, al settimo posto pur in un contesto lombardo privo di forti sbilanciamenti, e Rieti, unica realtà del Centro-Sud posizionata nelle zone alte. Sul versante opposto si colloca il Mezzogiorno, dove la struttura familiare tradizionale mostra una maggiore resistenza:
- Barletta-Andria-Trani registra la percentuale più contenuta d’Italia, fermandosi al 25,8% (un valore pari a circa la metà di quello giuliano).
- La Puglia conta quattro territori tra i dieci meno solitari (BAT, Bari, Taranto, Brindisi).
- La Campania occupa la parte inferiore con tre province, compresa Napoli (seconda per minore incidenza col 27,2%).
Misurare la ricerca di partner con l’Indice Single
Avere una residenza singola non corrisponde necessariamente alla volontà di trovare un compagno o una compagna. Ampia parte di chi vive solo appartiene alla popolazione anziana (composta da vedove e vedovi), come confermato dal profilo anagrafico di Trieste. A questo gruppo si sommano le persone che hanno scelto autonomamente la dimensione individuale. Per individuare dove vi sia un reale interesse per l’interazione sentimentale, MCO Report ha elaborato il sintetico Indice Single, combinando le percentuali ISTAT con il volume di ricerca su Google Trends per portali e app quali Tinder, Bumble, Badoo e il termine generico “app di incontri”.
| Regione | % Unipersonali (ISTAT) | Punteggio Trends | Indice Single |
|---|---|---|---|
| Liguria | 45,5% | 86,2 | 93,1 |
| Valle d’Aosta | 44,0% | 79,4 | 85,1 |
| Lazio | 41,0% | 78,8 | 75,5 |
| Piemonte | 39,5% | 83,8 | 73,4 |
| Friuli-Venezia Giulia | 40,3% | 78,6 | 73,2 |
| Lombardia | 37,5% | 84,0 | 67,3 |
| Emilia-Romagna | 39,1% | 73,0 | 66,8 |
| Toscana | 37,5% | 79,6 | 65,1 |
| Sardegna | 39,9% | 63,8 | 64,6 |
| Umbria | 37,0% | 73,6 | 60,5 |
| Trentino-Alto Adige | 37,8% | 64,4 | 58,5 |
| Marche | 34,9% | 73,0 | 53,8 |
| Basilicata | 36,2% | 62,2 | 52,4 |
| Abruzzo | 36,1% | 62,8 | 52,4 |
| Veneto | 34,5% | 72,0 | 52,0 |
| Calabria | 36,1% | 59,6 | 50,8 |
| Sicilia | 34,2% | 64,4 | 47,3 |
| Molise | 37,8% | 40,4 | 46,5 |
| Puglia | 31,1% | 59,0 | 35,0 |
| Campania | 29,3% | 67,6 | 33,8 |
La Liguria domina la graduatoria generale, guidando sia per quota di abitazioni con un solo residente sia per volume di ricerche legate al dating (86,2), raggiungendo un totale di 93,1. In questo contesto, l’abitare da soli si accompagna a una vivace attività nella ricerca di relazioni. Nei punti in cui le due rilevazioni si discostano emergono tendenze peculiari:
- Sardegna: si posiziona al quinto posto per residenti soli ma scende alla quindicesima posizione per utilizzo delle piattaforme digitali.
- Lombardia: decima per numero di famiglie unipersonali, sale al secondo posto per l’impiego dei servizi di incontro online, confermando come nelle grandi aree metropolitane la ricerca del partner passi prevalentemente dal web.
- Campania: pur trovandosi in fondo alla classifica per case con un unico abitante, risale al dodicesimo posto per interesse verso le applicazioni di dating, superando regioni come Sardegna, Sicilia e Trentino-Alto Adige.
Prospettive future e indicazioni metodologiche
L’indagine traccia inoltre le tendenze sull’evoluzione demografica per i prossimi due decenni:
- Evoluzione anagrafica: entro il 2043 quasi 6 individui soli su 10 (il 57,7%, ovvero 6,2 milioni) avranno un’età superiore ai 65 anni.
- Genere: la crescita dei nuclei monopersonali riguarderà soprattutto le donne (+20% di donne sole rispetto al +10% degli uomini).
- Fattore età: la provincia di Barletta-Andria-Trani, ultima per presenza di famiglie unipersonali, si conferma tra le aree con l’età media più bassa del paese.
Per quanto riguarda la metodologia utilizzata, i dati sulla popolazione si basano sulle rilevazioni del Censimento permanente ISTAT 2023 (pubblicato a livello provinciale nel 2025). Le misurazioni di Google Trends riportano la frequenza relativa normalizzata (in una scala da 0 a 100) per le parole chiave legate agli incontri online. L’Indice Single viene calcolato mediante la media aritmetica tra il dato anagrafico normalizzato e il valore delle ricerche effettuate sul web.
A cura della redazione
Leggi anche: Organi di ricambio e cloni: inizia l’era della post-umanità