Home Daynews24Home Fairy Home, il design incontra la magia delle Winx

Home Fairy Home, il design incontra la magia delle Winx

A Milano una mostra innovativa trasforma la casa in uno spazio narrativo e creativo, unendo cultura pop, formazione accademica e sperimentazione progettuale in un’esperienza immersiva

by Nora Taylor
mini winxclub homefairyhome ph press

Ha aperto le porte al pubblico “Home Fairy Home”, una mostra esclusiva e coinvolgente ospitata nello Spazio IsolaSET di Milano durante la Design Week. Il progetto offre una reinterpretazione originale e contemporanea dello spazio domestico, adottando un linguaggio pop, riconoscibile e identitario, che prende ispirazione dall’universo iconico di Winx Club, fenomeno globale capace di affascinare e coinvolgere intere generazioni nel tempo.

L’iniziativa nasce da un’idea sviluppata da Rainbow, in collaborazione con Regione Lombardia, Politecnico di Milano – Scuola del Design e Poliarte – Accademia di Belle Arti e Design di Ancona. L’evento inaugurale, tenutosi giovedì 16 aprile, ha registrato una partecipazione ampia e molto entusiasta. Dopo l’intervento introduttivo di Lorena Vaccari, VP Global Marketing di Rainbow, Iginio Straffi, fondatore dell’azienda, ha presentato la visione e gli obiettivi del progetto. Successivamente, il curatore Dario Gulli ha accompagnato gli ospiti in un percorso immersivo tra oltre cento opere, insieme ai docenti Luca Fois e Michele Capuani.

Il valore umano al centro del progetto

Iginio Straffi ha evidenziato con chiarezza il significato profondo dell’iniziativa dichiarando: “Home Fairy Home non parla semplicemente di oggetti, ma di persone”. Ha spiegato che il progetto si rivolge a un’intera generazione cresciuta con le Winx, oggi desiderosa di portare quella stessa magia nella propria quotidianità. Ha sottolineato inoltre che l’universo Winx ha sempre incoraggiato l’espressione dell’unicità e il coraggio di immaginare nuove possibilità, elementi che ora trovano spazio concreto anche negli ambienti domestici.

Anche Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, ha espresso il proprio sostegno sottolineando l’importanza di investire nella cultura e nell’arte. Ha definito la mostra un progetto di grande valore e forte impatto, capace di ottenere riconoscimenti sia in Italia sia a livello internazionale. Ha ricordato inoltre che le Winx rappresentano uno dei pochi esempi italiani di animazione con un successo globale consolidato.

Il dialogo tra cultura pop e design contemporaneo

Il curatore Dario Gulli ha descritto il progetto con queste parole: “Home Fairy Home nasce dall’incontro tra mondi diversi”. Ha spiegato come la mostra unisca l’immaginario pop delle Winx al linguaggio del design contemporaneo, trasformando identità e caratteristiche dei personaggi in oggetti e ambienti domestici concreti e funzionali. La fantasia si traduce così in progetto reale, capace di rendere la quotidianità più espressiva, dinamica e coinvolgente.

Michele Capuani ha sottolineato il valore educativo dell’esperienza, evidenziando come Winx Club abbia rappresentato per gli studenti una fonte di forte coinvolgimento emotivo. Ha chiarito che il lavoro richiedeva una comprensione autentica del brand, evitando semplici imitazioni, per sviluppare progetti coerenti e originali. I risultati riflettono i desideri e le aspettative di una generazione cresciuta tra animazione digitale e immaginazione.

Luca Fois ha definito il progetto “un’opera collettiva pop di grande qualità creativa”, mettendo in evidenza il contributo di oltre cento studenti. Ha sottolineato il dialogo tra giovani designer, artisti e aziende, evidenziando il valore dell’opportunità offerta da Rainbow e l’impegno condiviso nella realizzazione dell’iniziativa.

Nuovi scenari per le giovani generazioni

In un contesto in cui la casa assume sempre più il ruolo di rifugio personale e spazio identitario, Home Fairy Home propone una visione innovativa dell’abitare. Gli oggetti di uso quotidiano diventano elementi simbolici, capaci di stimolare creatività, armonia e nuove combinazioni estetiche. Gli ambienti domestici si trasformano in spazi narrativi che evocano emozioni e suggeriscono visioni positive e aspirazionali.

Il fenomeno Winx, ormai simbolo della cultura pop contemporanea, diventa una fonte di ispirazione concreta per le nuove generazioni di designer. Il progetto favorisce l’accesso al mondo del design anche a giovani spesso esclusi, creando un ponte tra immaginario visivo, animazione digitale e progettazione reale.

Dalla formazione alla realizzazione concreta

mini winxclub homefairyhome ph press1

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Alla base dell’iniziativa si sviluppa un articolato percorso didattico che coinvolge studenti selezionati del corso Event Design del Politecnico di Milano – Scuola del Design e del corso di Design di Poliarte – Accademia di Belle Arti e Design di Ancona. I partecipanti hanno reinterpretato i personaggi della serie animata trasformandoli in concept progettuali legati agli spazi della casa, come living, intrattenimento, zona notte, studio, cucina e bagno.

Organizzati in team multidisciplinari, gli studenti hanno sviluppato progetti originali e reinterpretazioni creative, successivamente trasformati in prototipi in scala reale. Hanno lavorato a stretto contatto con materiali, tecnologie e processi produttivi, sotto la guida attenta di Luca Fois e Michele Capuani.

Un’esperienza immersiva tra creatività e immaginazione

La mostra, visitabile fino all’8 maggio presso IsolaSET in Piazza Regione Lombardia, presenta oltre cento opere tra prototipi, progetti sviluppati da aziende di design e creazioni firmate da artisti internazionali. Il percorso offre un’esperienza immersiva completa che unisce design, immaginazione e suggestioni visive.

All’esterno dello spazio espositivo, un’area scenografica accoglie i visitatori con un’altalena centrale, simbolo di movimento e relazione. Attorno si sviluppa un paesaggio arricchito da fioriere e sei panchine dedicate alle Winx, pensate anche per momenti fotografici. L’allestimento esterno ha coinvolto l’azienda Pozza.

La mostra, curata da Dario Gulli, include contributi artistici di Boris Dondé, Emiliano Edera e Giulio Menossi, insieme al supporto di numerose aziende e partner tecnici che hanno contribuito con competenza, creatività e passione alla realizzazione di questo progetto articolato e di grande impatto visivo.

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