In occasione della XV edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, che si terrà dal 19 al 22 marzo 2026 presso il Superstudio Più di Milano allo Stand E008, Tallulah Studio Art introduce il progetto Tallulah Room – Napolian Issue. Questa esposizione, inserita nella sezione Progetti Focus Latino e curata da Rischa Paterlini, si focalizza sulla produzione artistica di Keila Guilarte. Il lavoro si inserisce nel contesto curatoriale più ampio denominato Becoming. Images in Transformation, una ricerca fotografica incentrata sulla metamorfosi intesa come un’evoluzione costante che coinvolge l’identità, l’esistenza e la sostanza stessa delle immagini. All’interno della fiera, la proposta si articola in due ambienti distinti ma complementari, concepiti come spazi autonomi di riflessione sulla fotografia contemporanea.

Marechiaro. aperta ph Press
L’identità femminile e il simbolismo di Napolian Issue
La serie Napolian Issue interpreta il corpo femminile come una forma di presenza assoluta e consapevole, priva di mediazioni superflue. Keila Guilarte adotta un linguaggio visivo estremamente rigoroso, caratterizzato da luci essenziali e fondali neutri, dove lo sguardo frontale trasforma il soggetto in un archivio di appartenenza, forza e memoria. In questo lavoro, Napoli non viene rappresentata come una città fisica o un luogo geografico, bensì come una radice collettiva e una condizione simbolica densa di significati spirituali ed emotivi. L’artista evita accuratamente ogni deriva folkloristica o stereotipata, puntando su una forza iconica capace di dialogare con le istituzioni e il collezionismo internazionale. Le opere, realizzate con processi di alta qualità museale, sono disponibili in edizione limitata di 5 + 2 AP.
La visione curatoriale di Rischa Paterlini e Tallulah Studio Art

Trilly aperta ph Press
L’artista Keila Guilarte, fotografa di origine cubana, centra la propria indagine sulle dinamiche della rappresentazione e sulla spiritualità del corpo come territorio simbolico. Ad affiancarla è la curatrice indipendente Rischa Paterlini, esperta di narrazioni postcoloniali e pratiche visive tra Europa e America Latina, la cui ricerca mira a far dialogare l’estetica con le logiche del mercato dell’arte. Tallulah Studio Art si conferma come una piattaforma di ricerca d’eccellenza dedicata alla fotografia contemporanea, promuovendo un modello di collezionismo basato sulla qualità museale e sulla profondità concettuale. Attraverso il format Tallulah Room, lo spazio sostiene narrazioni visive di grande impatto, pensate per consolidarsi nel tempo attraverso la collaborazione tra artisti e curatori di rilievo internazionale.
A cura della redazione
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