Home Daynews24Ultima oraAppuntamentiJazz e tradizione: il programma estivo di Suoni Mobili

Jazz e tradizione: il programma estivo di Suoni Mobili

Una settimana ricca di appuntamenti musicali e crossover culturali imperdibili

by Davide Cannata
i milanoans ph press

Suoni Mobili entra nel pieno della sua stagione estiva con una settimana particolarmente intensa, in programma dal 20 al 26 luglio, confermando la sua natura itinerante e multidisciplinare. Il festival, ideato da Musicamorfosi con la direzione artistica di Saul Beretta e promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, attraversa la Brianza coinvolgendo anche le province di Milano e Como, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza profondamente legata al territorio.

Il viaggio musicale tra cesano maderno e cusano milanino

Il primo appuntamento è previsto per lunedì 20 luglio a Cesano Maderno, nella sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo, dove si esibirà il duo composto da Federico Pierantoni al trombone ed effetti e Federico Squassabia al pianoforte a feltro. Il progetto proposto, “Fiori e falene”, unisce composizioni originali a reinterpretazioni di autori come Morricone, Umiliani e Frescobaldi, dando vita a un percorso sonoro sospeso tra tradizione e sperimentazione, caratterizzato da atmosfere intime e riflessive.

Martedì 21 luglio il festival farà tappa a Merate, nella suggestiva Villa Confalonieri, con il Koro Almost Brass. L’ensemble, formato da Fulvio Sigurtà, Cristiano Arcelli, Giovanni Hoffer, Massimo Morganti e Glauco Benedetti, riunisce musicisti con formazione classica e importanti collaborazioni internazionali, tra cui Kenny Wheeler, Paolo Fresu ed Enrico Rava. Il programma musicale rende omaggio a Thelonious Monk e Kurt Weill, con un’esecuzione curata nei dettagli.

Mercoledì 22 luglio a Cusano Milanino, in via Omodei, andrà in scena l’incontro tra Giovanni Falzone, figura di rilievo del jazz europeo, e la Fanfara Olaïtan, collettivo proveniente dal Benin. Lo spettacolo promette grande impatto grazie alla fusione tra tradizioni africane e sonorità jazz e New Orleans, trasformando simbolicamente la città lombarda in una vivace “New Orleans della Pianura Padana”.

il koro almost brass ph press

Il Koro Almost Brass ph press

Da brugherio a correzzana tra fanfare e jazz

Il 23 luglio il festival si sposterà a Brugherio, in piazza Roma, con la Bandakadabra, fanfara urbana torinese nota per la sua energia travolgente. Il gruppo proporrà uno show che intreccia fiati e percussioni con influenze techno, arricchite da richiami ska e rocksteady, coinvolgendo il pubblico anche grazie a collaborazioni con artisti come Vinicio Capossela, Malika Ayane ed Elisa.

Dopo una breve pausa, sabato 25 luglio sarà la volta dei Milanoans, protagonisti a Correzzana. Attiva dal 1990, la formazione riporta in vita il jazz di New Orleans tra gli anni Venti e Quaranta, spaziando tra Dixieland, swing e standard ballabili. L’uso ridotto dell’amplificazione restituisce autenticità al suono, con la voce di Dalila Del Giudice affiancata da Martino Paleari, Federico De Zottis, Lorenzo Sabatini, Daniele Petrosillo ed Elia Ambrosioni.

fanfara olaïtan ph press

Fanfara Olaïtan ph press

Il gran finale a merate e gli eventi diffusi

La settimana si concluderà domenica 26 luglio a Merate, nella chiesa di San Bartolomeo, con una doppia esibizione di Dimitri Grechi Espinoza. Alle ore 19 il sassofonista presenterà “Meditation on A Love Supreme”, tributo a John Coltrane nel centenario della nascita. In serata, alle 21.30, sarà la volta di “Love is a losing game”, progetto in solo sax che indaga il rapporto tra suono, spazio e spiritualità attraverso riletture di standard jazz. I concerti rientrano nel progetto sostenuto dal Fondo Ambiente e Cultura.

Da evidenziare anche, a partire da martedì 21 luglio, la collaborazione tra Suoni Mobili e “Milano la Città che Sale”, rassegna diffusa nei quartieri del Municipio 4, che propone street parade, concerti itineranti e performance urbane. Tra gli artisti coinvolti figurano la Fanfara Olaïtan e la compagnia La Clé de l’Art, con spettacoli ispirati a Mary Poppins.

Un programma che conferma Suoni Mobili tra i festival più dinamici dell’estate lombarda, capace di unire qualità artistica, sperimentazione e valorizzazione dei territori.

A cura della redazione

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