Una partecipazione numerosa e sentita di pubblico, colleghi, amici e appassionati ha riempito completamente gli spazi della libreria Mondadori Bookstore di Piazza Cola di Rienzo a Roma in occasione della prima presentazione ufficiale di “Gli sport di Greg. Quando lo sport è poesia”, l’ultima raccolta in versi firmata dal giornalista Alberto Dionisi e pubblicata da PandiLettere.

Alberto Dionisi ph Press
Una serata tra dialogo e poesia
L’incontro, guidato dall’editrice Lara Di Carlo, si è trasformato in un intenso momento di condivisione collettiva. Protagonista della serata è stato il vivace confronto tra l’autore e il giornalista Alessio Maldini, un dialogo capace di intrecciare il racconto sportivo con la forza espressiva della poesia. A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera sono state le interpretazioni degli attori Francesco Petibon, Nunzia Plastino, Francesca Romana Barberini e Alessandra Broglia, che hanno dato voce ai passaggi più significativi dell’opera.
Il valore umano e il sostegno concreto
Al centro della presentazione emerge un forte significato umano. Il libro è infatti dedicato a “Greg”, nome scelto da una ragazza durante il suo difficile percorso di guarigione dall’anoressia. Questo legame si traduce in un gesto concreto: l’autore devolverà l’intero ricavato delle vendite all’Associazione Donna Donna onlus (www.donnadonnaonlus.org), impegnata ogni giorno nella prevenzione e cura dei disturbi del comportamento alimentare. Durante l’evento è intervenuta anche Nadia Accetti, presidente dell’associazione, che ha espresso un sentito ringraziamento allo scrittore per il supporto offerto alla causa.
Il momento più emozionante della serata è arrivato con la lettura di una poesia da parte di Pilar, madre di Greg, che ha commosso i presenti dichiarando: «Alberto con questo libro è riuscito a rendere un momento estremamente doloroso della mia vita un bel ricordo».
Tra sport, poesia e significati profondi
Dionisi ha evidenziato il parallelismo che attraversa l’intera opera: «L’anoressia è un male terribile che porta a odiare il proprio corpo. I miei versi uniscono la condizione dell’atleta e quella di chi soffre di un disturbo alimentare in una simulazione continua fatta di partecipazione, sudore e sofferenza per raggiungere l’obiettivo. Se per gli atleti la ricerca è il successo, per gli anoressici la vittoria è il traguardo più importante: raggiungere uno stato di benessere e vincere la sfida per la sopravvivenza».
Il volume, già candidato al Premio Strega Poesia 2026 e al Festival della Letteratura Sportiva 2026, raccoglie sessantatré pagine di componimenti che superano il semplice risultato sportivo per indagare l’essenza più profonda delle discipline. Tra le pagine trovano spazio i ritratti dei grandi protagonisti dello sport, da Pelè a Jannik Sinner fino a Marco Simoncelli, raccontati nella loro forza fragile.
Come ha sottolineato lo stesso autore: «La cronaca è la realtà, il trionfo dell’oggettività dove contano i dati, ma si ferma al tabellino e non ti permette di descrivere la fatica o ciò che pensa un maratoneta stremato mentre sta per tagliare il traguardo». E ha aggiunto: «La poesia è l’esaltazione della creatività e del sogno. In essa riesco a far accadere l’impossibile».
Nel finale, Dionisi, grande tifoso della Roma e per anni parte del suo staff, ha regalato al pubblico un’ultima emozione leggendo una poesia dedicata a Francesco Totti. La serata si è conclusa con un lungo firmacopie, trasformato in un gesto di grande partecipazione e solidarietà, reso ancora più significativo dal fatto che ogni copia acquistata contribuisce concretamente alle attività dell’Associazione Donna Donna onlus.
A cura di Viola Bianchi
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