La città di New York apre un nuovo capitolo nella politica fiscale con l’introduzione di una tassa destinata agli immobili residenziali di lusso utilizzati come seconde abitazioni. Il sindaco Zohran Mamdani ha annunciato il provvedimento come uno degli interventi principali del suo programma amministrativo, sostenendo la necessità di chiedere un contributo maggiore ai proprietari degli immobili più costosi. Contestualmente alla misura, l’amministrazione comunale ha diffuso un elenco provvisorio dei potenziali contribuenti, indicando gli immobili interessati con il relativo valore. La pubblicazione della lista ha immediatamente acceso il confronto tra il primo cittadino e una parte dell’élite economica e sociale della metropoli.
Presentando la nuova imposta, Zohran Mamdani ha ribadito la linea politica che aveva sostenuto durante la campagna elettorale. Il sindaco ha dichiarato: «Avevo promesso che avremmo tassato i ricchi e, con la nostra nuova tassa sugli immobili residenziali, è esattamente ciò che abbiamo fatto». Le sue parole hanno immediatamente alimentato il dibattito, soprattutto dopo la diffusione dei nominativi dei proprietari coinvolti.
La nuova imposta riguarda le seconde abitazioni di maggior valore
La tassa è entrata in vigore nel mese di luglio e interessa esclusivamente le seconde case con un valore superiore ai 5 milioni di dollari. L’obiettivo dell’amministrazione consiste nel reperire nuove risorse economiche senza aumentare il peso fiscale sulla maggioranza dei cittadini. Tra gli immobili interessati figurano anche numerosi appartamenti situati nella Trump Park Avenue, uno dei complessi residenziali più prestigiosi di Manhattan. In passato nello stabile hanno abitato Ivanka Trump e Jared Kushner, mentre nell’elenco compare anche la nipote di Donald Trump, insieme a diversi protagonisti di Wall Street.
Il Comune punta a un gettito di almeno 500 milioni di dollari
L’elenco provvisorio comprende circa 960.000 immobili, un numero decisamente superiore rispetto alle previsioni iniziali formulate dalle autorità cittadine. Secondo le stime, il nuovo tributo garantirà almeno 500 milioni di dollari di entrate ogni anno, una cifra che l’amministrazione intende destinare al rafforzamento del bilancio comunale e al finanziamento dei servizi pubblici. La diffusione dei dati ha confermato la portata della misura e ha contribuito ad aumentare l’attenzione dell’opinione pubblica.
Tra i proprietari coinvolti numerose celebrità
L’elenco dei destinatari comprende anche numerosi personaggi conosciuti a livello internazionale. Tra questi figura la cantante Taylor Swift, proprietaria di un’abitazione nel quartiere di Tribeca. Compaiono inoltre il regista candidato agli Oscar Darren Aronofsky, il regista Woody Allen, Helen Morris Scorsese, moglie di Martin Scorsese, la direttrice di Vogue Anna Wintour e l’attrice Cynthia Nixon. Alcuni di questi nomi avevano espresso pubblicamente apprezzamento per l’azione politica di Zohran Mamdani, ma ciò non ha escluso le loro proprietà dall’applicazione della nuova imposta.
Una misura destinata a dividere la città
La nuova tassa sugli immobili di lusso rappresenta uno dei provvedimenti fiscali più discussi degli ultimi anni a New York. Da una parte c’è chi considera corretto chiedere un contributo più elevato ai proprietari delle abitazioni di maggior valore; dall’altra emergono le critiche di chi teme possibili ripercussioni sul mercato immobiliare di fascia alta. Il confronto politico appare destinato a proseguire, mentre l’amministrazione comunale punta a trasformare il nuovo gettito in una delle principali risorse economiche della città.
A cura di Nora Taylor
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