Home Daynews24Paga per errore 11mila euro di multa: soldi resi in 15 giorni

Paga per errore 11mila euro di multa: soldi resi in 15 giorni

Versa oltre undicimila euro per una contravvenzione da 116, ma il Comune di Parma restituisce tutto in quindici giorni lavorativi ad agosto

by Davide Cannata
Pagamento errato ph Pexels

Durante il mese di agosto, nell’immaginario collettivo, la macchina amministrativa italiana sembra destinata a una pressoché totale paralisi per via delle ferie, con risposte in sospeso e pratiche congelate. A smentire questo radicato pregiudizio interviene una singolare vicenda registrata a Parma, nella quale una svista materiale nel pagamento di una sanzione si è trasformata in un inaspettato modello di celerità istituzionale.

La violazione della zona a traffico limitato e il versamento errato di oltre undicimila euro

La vicenda ha visto protagonista un automobilista sessantenne del posto, al quale era stata notificata una contravvenzione per aver transitato senza autorizzazione attraverso un varco d’accesso controllato nella zona a traffico limitato. La somma da versare ammontava a 116,41 euro. Desideroso di chiudere rapidamente la pendenza ed evitare di recarsi fisicamente agli sportelli, l’uomo ha scelto di eseguire il pagamento mediante home banking. Al momento di compilare il modulo telematico, però, un fatale errore nell’inserimento dei decimali o nel posizionamento della virgola ha generato un bonifico dall’importo spropositato: 11.641 euro, esattamente cento volte la cifra dovuta. L’operazione è stata elaborata senza intoppi dal sistema interbancario e il denaro è confluito direttamente nella tesoreria municipale. Soltanto diversi giorni dopo, consultando per abitudine il saldo del proprio conto corrente bancario, il cittadino si è reso conto dell’enorme ammanco, comprendendo la gravità di quanto accaduto.

Il quadro dell’indebito oggettivo e la segnalazione al Comune di Parma

Sotto il profilo giuridico e contabile, la fattispecie integrava un tipico indebito oggettivo, ossia un incasso percepito dalla pubblica amministrazione privo di titolo giustificativo per la quota versata in eccedenza. La prospettiva di recuperare il denaro appariva tuttavia scoraggiante, dato che la normativa riconosce all’ente fino a centottanta giorni per compiere i riscontri contabili ed emettere il rimborso. Con l’imminente arrivo di agosto, il malcapitato ha temuto di dover affrontare lunghi mesi d’attesa, confidando amaramente di poter riavere i propri risparmi forse «come un regalo sotto l’albero di Natale». Superati lo sconforto iniziale e alcune notti insonni, l’uomo non ha cercato raccomandazioni, corsie preferenziali o vie legali. Ha invece seguito scrupolosamente le istruzioni presenti sul portale istituzionale del Comune di Parma per richiedere la rettifica e la restituzione della somma, caricando sul sistema telematico la copia originale del verbale notificato e la ricevuta telematica del bonifico bancario con gli estremi della transazione. Dopo l’invio della pratica, il cittadino ha scelto di attendere senza avanzare solleciti telefonici né presentare rimostranze presso gli sportelli della Polizia Locale.

La restituzione record a metà agosto e i ringraziamenti sulla Gazzetta di Parma

Contro ogni previsione, la risposta dell’amministrazione è giunta con straordinaria rapidità. Nell’arco di appena quindici giorni lavorativi, a dispetto delle ferie e delle chiusure estive, la collaborazione tra l’ufficio contravvenzioni del comando di Polizia Locale e il settore finanziario della ragioneria municipale si è svolta in perfetta sincronia. Accertata la buona fede dell’utente e la natura dell’errore materiale, l’ente ha emesso il mandato di pagamento per restituire l’eccedenza, pari a una cifra superiore agli undicimila e cinquecento euro. La notifica del riaccredito è apparsa direttamente sullo smartphone del professionista parmigiano a metà agosto, suscitando la sua viva sorpresa. Per questo motivo, l’uomo ha deciso di rendere pubblica la vicenda indirizzando una lettera di gratitudine alla Gazzetta di Parma, elogiando i dipendenti municipali e gli agenti di polizia locale per la dedizione e la prontezza dimostrate. L’accaduto dimostra come la transizione digitale, supportata dall’impegno del personale operativo, possa superare la storica sfiducia verso le istituzioni, trasformando una potenziale odissea burocratica in una brillante pagina di efficienza civica.

A cura della redazione

Leggi anche: Organi di ricambio e cloni: inizia l’era della post-umanità

Seguici su Instagram e Facebook

error: Il contenuto è protetto!!