Home Daynews24Portami là fuori: il rap degli Ipm conquista Napoli

Portami là fuori: il rap degli Ipm conquista Napoli

Giovani detenuti portano la loro voce sul palco del Teatro Festival

by Gabriele Marchioro
portami là fuori

Il 20 giugno 2025, alle 21:30, il Palazzo Reale di Napoli ha aperto le sue porte a una serata fuori dal comune. Sul palco del Cortile delle Carrozze, risuonano parole nate tra le mura degli Istituti Penali per Minorenni di Nisida e Airola, ma che guardano dritto al futuro. Il concerto-evento “Portami là fuori. Musica dentro e fuori il carcere” dà spazio e visibilità ai giovani detenuti, protagonisti di un progetto di formazione musicale e culturale lungo un intero anno.

Una serata tra musica, riscatto e speranza

Gli attori Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio, volti noti della serie Mare fuori, accompagnano il pubblico in una serata dove rap, parole e storie vere raccontano un’umanità fragile ma piena di forza. Il progetto nasce da CCO – Crisi Come Opportunità, associazione attiva da oltre dieci anni nei territori più difficili d’Italia, e trova nel Campania Teatro Festival 2025 il palcoscenico ideale per condividere il risultato di mesi di lavoro con formatori e artisti.

Ogni settimana, nei due Ipm, ragazzi e ragazze si incontrano con rapper, sceneggiatori e registi, per imparare a scrivere testi, registrare canzoni, realizzare corti e spettacoli teatrali. “La musica non redime, ma accende”, dice Lucariello – alias Luca Caiazzo, ideatore del progetto e coordinatore regionale per la Campania. Insieme a Federico di Napoli, guida i giovani detenuti tra rime, beat e riflessioni profonde.

Voci autentiche oltre le sbarre

Il concerto finale, come ogni anno, restituisce al pubblico il suono autentico di chi lotta per un futuro diverso. Sul palco salgono alcuni dei ragazzi dei due istituti – le cui identità restano protette – che portano in scena brani rap inediti scritti durante i laboratori. Con loro anche Carbonio, artista del Centro Diurno Polifunzionale di Santa Maria Capua Vetere, e Fandy, giovane rapper della comunità Kayrós di Milano.

Accanto a loro, tra featuring e performance soliste, si uniscono Oyoshe, Shada San, Lucariello e Federico di Napoli. Tutti credono nel potere della musica come strumento di trasformazione personale e sociale. “Sono felice di insegnare, ma anche di imparare che la musica può essere un ponte verso il cambiamento”, afferma Federico.

Un presidio culturale permanente

Il progetto Presidio culturale permanente negli Istituti Penali per Minorenni vive grazie al sostegno di fondazioni private e del Ministero della Giustizia. Oggi raggiunge sette Ipm in tutta Italia, oltre a centri diurni e comunità educative. L’obiettivo resta sempre lo stesso: dare ai giovani in difficoltà gli strumenti per immaginare una vita diversa.

Il concerto Portami là fuori non chiude solo un laboratorio, ma apre uno spazio di ascolto e partecipazione. In una società che spesso dimentica chi cade, queste voci giovani e coraggiose scelgono di farsi sentire. Con un microfono in mano, raccontano il passato, ma soprattutto rappano il futuro.

A cura di Gabriele Marchioro
Leggi anche: Le aziende riducono i programmi DE&I: è allarme globale

Seguici su Instagram e Facebook

error: Il contenuto è protetto!!