Home Daynews24Trenitalia semplifica le procedure di rimborso: ecco cosa cambia

Trenitalia semplifica le procedure di rimborso: ecco cosa cambia

Dopo l’intervento dell’Antitrust emergono importanti novità che potrebbero incidere sui viaggi quotidiani

by Davide Cannata
ph web ritardo treni

Richiedere il rimborso del biglietto con Trenitalia sarà presto molto più rapido e accessibile per milioni di passeggeri in Italia. La società ferroviaria ha deciso di intervenire sulle proprie procedure interne dopo l’apertura formale di un procedimento da parte dell’Antitrust, legato a presunte pratiche commerciali scorrette.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato riteneva infatti che alcune modalità operative potessero ostacolare il diritto all’indennizzo spettante ai viaggiatori. Le criticità riguardavano soprattutto i ritardi superiori ai 60 minuti, sia effettivi sia prevedibili prima della partenza, oltre ai casi di cancellazione del viaggio per responsabilità del vettore. Uno degli elementi più contestati era la richiesta dell’attestazione di rinuncia al viaggio, considerata una procedura complessa che scoraggiava molti utenti dal richiedere il rimborso.

Stop agli ostacoli burocratici e nuove tutele

In una comunicazione ufficiale, Trenitalia ha chiarito che l’intesa raggiunta non rappresenta un’ammissione, diretta o indiretta, delle accuse. Tuttavia, la società ha deciso di eliminare l’obbligo dell’attestazione preventiva per le richieste di rimborso integrale nei casi di treni soppressi o ritardi oltre un’ora. La novità tutela anche i passeggeri che perdono coincidenze o non trovano la classe acquistata, includendo servizi come Cuccetta Confort, Vagone Letto Relax e Cabina Superior.

La semplificazione si estende anche ad altre situazioni previste dalle Condizioni Generali di Trasporto in cui si configura una sostanziale cancellazione del viaggio. Saranno quindi tutelati i viaggiatori impossibilitati a partire per ordine della pubblica autorità, coloro che non ricevono il biglietto acquistato online entro l’orario previsto e anche chi non può trasportare la bicicletta prenotata sui treni Intercity senza giustificato motivo.

Tempistiche e servizi digitali potenziati

Le nuove misure entreranno pienamente in vigore entro tre mesi dalla pubblicazione del provvedimento di accettazione degli impegni, ossia dal 30 luglio 2026. Nel frattempo, Trenitalia ha già avviato alcuni miglioramenti operativi a partire dal primo giugno, per rispondere meglio alle esigenze quotidiane dei clienti.

Tra questi, l’estensione dell’orario del servizio di assistenza via chat online, ora disponibile dalle 6:00 alle 23:00, rispetto alla precedente fascia 8:00-20:00. Rimane inoltre attivo lo Smart Refund, introdotto lo scorso anno per velocizzare le procedure di rimborso attraverso strumenti digitali più efficienti.

Il percorso di aggiornamento si concluderà con il lancio di una pagina web dedicata ai disservizi ferroviari, pensata per offrire informazioni chiare su modalità e canali di indennizzo. Il portale sarà facilmente accessibile anche da smartphone grazie a un link diretto inviato tramite messaggi di smart caring.

A cura della redazione

Leggi anche: Organi di ricambio e cloni: inizia l’era della post-umanità

Seguici su Instagram e Facebook

error: Il contenuto è protetto!!