Home Daynews24Vacanza in Alto Adige: il paradiso dove il tempo si ferma

Vacanza in Alto Adige: il paradiso dove il tempo si ferma

Tra bagni di foresta, yoga sulla terrazza panoramica e acqua pura di sorgente, il soggiorno sul Monte San Vigilio trasforma la sosta estiva in rigenerazione

by Davide Cannata
Yoga Alto Adige ph Press

Il mese di agosto rappresenta tradizionalmente il periodo dei grandi spostamenti e delle ferie estive, ma rischia frequentemente di trasformarsi in una parentesi caotica. Tra spiagge sature di bagnanti, code automobilistiche interminabili, sentieri colmi di escursionisti e temperature torride, la pausa dalle attività quotidiane può diventare una faticosa corsa a ostacoli. In una società che tende a concepire la vacanza come un insieme di impegni da incastrare in un’agenda fitta, cresce il bisogno di individuare destinazioni capaci di restituire al tempo un ritmo più rilassato.

Alto Adige ph Press

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Un rifugio privo di auto sul Monte San Vigilio

Sulle montagne dell’Alto Adige si trova un angolo protetto dove la frenesia quotidiana non può arrivare. Ad un’altitudine di 1.500 metri, sul Monte San Vigilio sopra l’abitato di Lana (BZ), la carreggiata asfaltata si interrompe a valle. Per salire non vi sono strade percorribili in macchina: i veicoli vengono lasciati nel parcheggio e ci si imbarca sulla funivia, che in pochi minuti permette di compiere uno stacco fisico e mentale dal resto del mondo. In questo ambiente sorge il vigilius mountain resort, un eco-hotel a 5 stelle che ha fondato la propria identità sul principio “Eco, not ego”. L’opera architettonica concepita da Matteo Thun si mimetizza tra gli alberi, mentre il silenzio diventa un valore fondamentale pensato per stimolare gli ospiti a tralasciare il fare per concentrarsi sul semplice essere.

Esperienze di rigenerazione tra Waldbaden, Duy Room e Cinque tibetani

Vista Adige ph Press

Vista Adige ph Press

Come risposta allo stress metropolitano e alla tendenza a pianificare ogni momento della stagione estiva, la struttura promuove la cultura della lentezza attraverso un insieme di attività studiate per ritrovare l’equilibrio interiore prima del rientro autunnale. Tra le proposte principali figura il Waldbaden, noto come “bagno nella foresta”, un’immersione consapevole nei boschi vicini: camminare avvolti dai profumi dei larici secolari costituisce un’esperienza con benefici scientificamente testati nell’abbassamento dei livelli di cortisolo e nel riequilibrio del sistema nervoso. Per coloro che preferiscono la rigenerazione tramite movimenti dolci e meditazione, la Duy Room rappresenta il fulcro delle sessioni al coperto e all’aperto. L’offerta comprende le pratiche dei Cinque tibetani® per riattivare la carica energetica del corpo, oltre ad lezioni di yoga e pilates svolte sulla terrazza panoramica rivolta verso il profilo delle Dolomiti, guidando l’ospite verso una profonda riconnessione psicofisica senza l’ansia della prestazione.

L’Aquiléia Spa e l’architettura sostenibile in classe energetica A

Sauna Adige ph Press

Sauna Adige ph Press

Il legame costante tra la persona e la natura raggiunge la sua espressione più elevata nell’Aquiléia Spa, una zona benessere di 1.200 metri quadrati ideata per integrare gli spazi interni con l’ambiente alpino. L’acqua di sorgente proveniente dal Monte San Vigilio rifornisce sia la piscina coperta sia la vasca idromassaggio esterna posizionata nel bosco. Il percorso dedicato al relax comprende saune, bagni turchi e una selezione di trattamenti olistici per viso e corpo a base di ingredienti naturali, utili per eliminare le tossine accumulate in città e prepararsi alla nuova stagione. Oltre alle proposte dedicate al corpo, il vigilius mountain resort costituisce un modello di riferimento per l’accoglienza ecosostenibile, essendo stato il primo hotel in classe energetica A sul territorio nazionale in Italia, alimentato da fonti rinnovabili e da una centrale a biomasse. Dotata di sole 41 camere per assicurare un contesto riservato, la struttura impiega materiali naturali e locali come legno, pietra viva e argilla, affiancati da ampie vetrate che accolgono la luce alpina. Anche la linea gastronomica segue il medesimo orientamento, prediligendo ingredienti biologici e a chilometro zero provenienti dai produttori della regione. Durante il periodo di Ferragosto, questo rifugio altoatesino rappresenta un’oasi di pace dove concedersi il lusso di ascoltare il silenzio.

A cura della redazione

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