La rinomata località di Cervia, fondata nel 1912 dall’intuizione di un gruppo di milanesi sulle bonifiche delle antiche paludi, è tornata a essere la capitale del costume estivo italiano in occasione del 35° Vip Master di Tennis. Molto più di un semplice torneo sportivo, la manifestazione nata dall’idea di Mario Baldassari, affiancato oggi con grande energia dal figlio Patrick, ha celebrato un importante traguardo di storia e spettacolo. Il teatro della kermesse è stato ancora una volta il campo centrale del Tennis Club di Milano Marittima, immerso nel verde di via Jelenia Gora. Su questo storico rettangolo di terra rossa, nel 1982, la Nazionale azzurra di Coppa Davis schierava leggende del calibro di Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli.
Un parterre di quarantacinque famosi protagonisti e il siparietto sull’Inno di Mameli

Vip Master ballo di gruppo ph Press
L’evento ha visto sfidarsi in un clima amichevole e goliardico ben 45 celebrità provenienti dal mondo dello spettacolo, del giornalismo e dello sport. A dirigere i match dalla sedia dell’arbitro è stato un graffiante Piero Chiambretti, pronto a dare ritmo alle partite con la sua proverbiale e macabra ironia. Tra gli ospiti più attesi è salito in campo il giornalista Massimo Giletti, giunto sotto scorta a causa delle recenti minacce ricevute per le sue coraggiose inchieste sulla mafia. Tra il pubblico e a bordo campo si sono alternati personaggi di grande notorietà: Licia Colò insieme alla figlia, la spumeggiante Valeria Marini, l’intramontabile Franco Nero, Sossio Aruta e la coppia formata da Simona Ventura e dal marito Giovanni Terzi, esperto giornalista e figlio di Antonio Terzi, storico direttore della Domenica del Corriere. Lo show è proseguito con l’imitatore Andy Bellotti, autentico Juke Box umano, affiancato da Marco Crepaldi, Federico Aicardi, Costantino Vitagliano, la ballerina e naufraga Greta Zuccarello, l’ex campione del mondo di calcio Franco Causio, Barbara De Santi e la figlia d’arte Evelina Sgarbi.
Non sono mancati attimi di ilarità e una punta di imbarazzo quando il trascinante presentatore Jack Bonora ha invitato il giovane e virtuoso baritono Raffaello Bellavista a intonare l’Inno di Mameli prima di impugnare la racchetta. L’esibizione ha generato uno stupore generale tra gli spalti e tra le autorità presenti, tra cui il dirigente di Palazzo Chigi Francesco Tufarelli, poiché pochissimi tra il pubblico hanno cantato le parole o si sono alzati in piedi durante l’esecuzione. A bordo campo ha seguito le sfide la nota dj di fama internazionale Giulia Regain, mentre la kermesse si è chiusa nel segno della commozione con la consegna di un premio speciale ai figli di Nicola Pietrangeli, indimenticato campione ed eterno amico della manifestazione.
Il torneo di doppio misto, i festeggiamenti e le frecciate di Edoardo Raspelli

Gatta Raspelli Vip Master ph Press
Nel torneo di doppio misto hanno catturato l’attenzione il celebre critico gastronomico e conduttore tv Edoardo Raspelli insieme alla fotomodella Miss Senza Trucco e promoter Priscilla Gatta. I due sono attualmente al timone della terza edizione del programma televisivo L’ITALIA CHE MI PIACE… IN VIAGGIO CON RASPELLI, firmato dal produttore e paroliere Fabrizio Berlincioni, già vincitore di due edizioni del Festival di Sanremo. La conclusione del torneo è stata accompagnata da alcune polemiche legate alle defezioni dell’ultimo minuto. A commentare le assenze è stato lo stesso Edoardo Raspelli con le sue consuete stoccate senza filtri: «Purtroppo non sono venuti gli amici e bravi giocatori Antonio Razzi, Carmen Russo ed il marito Enzo Paolo Turchi, Gene Gnocchi… Mentre non ho sentito la mancanza di Cristiano Malgioglio che l’anno scorso, spocchioso e scontroso, rifiutava maleducatamente i selfie anche con i colleghi vip nel parterre del Paparazzi 242». Un’edizione da incorniciare che conferma come, dopo 35 anni, il Vip Master di Milano Marittima rimanga l’appuntamento più frizzante e chiacchierato dell’estate italiana.
A cura della redazione
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