Dal 29 maggio al 5 settembre, il Lago d’Iseo si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto grazie alla nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo, festival che da quasi un decennio porta la musica nei borghi più belli del Sebino, tra le province di Bergamo e Brescia.

Locandina e programma ONDE MUSICALI 2026
Sessantasei concerti tra classica, tango, jazz e lirica
Il cartellone 2026 è il più ambizioso di sempre: oltre 200 artisti si alterneranno in 66 appuntamenti, spaziando dalla musica lirica a quella cameristica, dalla sacra all’antica, dal jazz al tango fino al crossover. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo, con il sostegno di Regione Lombardia e di numerosi sponsor, tra cui Fondazione della Comunità Bergamasca, Navigazione Lago d’Iseo, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno, Comisa, Bertoni antinfortunistica industriale, Gfelti, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere. Quasi tutti gli eventi sono a ingresso libero: fanno eccezione tre concerti speciali al costo di 80 euro — parcheggio, trasporto in imbarcazione privata e brindisi inclusi — in programma il 27 giugno alla Rocca Martinengo di Monte Isola e il 5 settembre sull’Isola di Loreto. In più, il 2026 coincide con il centenario della Motonave Capitanio 1926, il battello più antico del lago: sette concerti a bordo — dal 4 giugno al 5 settembre tra Lovere, Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro — celebreranno questo anniversario storico. «Per qualità e dimensione, il nostro festival è diventato a pieno titolo la manifestazione estiva di riferimento per il nostro territorio», sottolinea Roberto Forcella, ideatore del festival. Gli fa eco il direttore artistico Claudio Piastra: «È per me un grande orgoglio curare anche quest’anno il cartellone di Onde musicali, che fin dalla prima edizione dedica particolare attenzione ai giovani esecutori di talento».
Il via il 29 maggio con la lirica, poi spazio al tango di Piazzolla
Ad aprire la rassegna, venerdì 29 maggio sul sagrato della Pieve di Sant’Andrea di Iseo (ore 21), sarà lo spettacolo Note sul lago, affidato ai migliori allievi dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto: il tenore Nicola Di Filippo, i soprani Valentina Saccone e Yuliya Cherskaya e il baritono Joseleo Logdat, accompagnati al pianoforte dal direttore artistico Simone Maria Marziali. Il programma spazierà tra le Barcarole di Offenbach e di Tchaikovsky (op. 37 n. 6 «Giugno»), pagine dalla Bohème di Puccini, l’aria da La donna del lago di Rossini, brani dall’Elisir d’amore di Donizetti e arie verdiane. Il 1° giugno, sempre a Iseo, andrà in scena Este es el Tango con Celeste Gugliandolo — cantante e attrice messinese già protagonista della quinta edizione di X Factor con i I Moderni — accompagnata da Alberto Fantino (bajan), Angelo Vinai (clarinetto), Cristiano Alasia (chitarra) e Francesco Bertone (contrabbasso): un viaggio dalla tradizione campera alla Guardia Vieja, fino alle milonghe e alla Guardia Nueva, con al centro la figura di Astor Piazzolla. Il 19 giugno presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone, il quartetto di fiati Neuma — Giacomo Barone (flauto), Tommaso Gasparoni (oboe), Nicolò Andriolo (clarinetto) e Matteo Dal Toso (fagotto) — con il fisarmonicista Marcello Grandesso eseguirà Estaciones Porteñas, portando in scena le pagine più celebri di Piazzolla — Oblivion, Adiós Nonino, Café 1930, Nightclub 1960 — e il Tango pour Claude di Richard Galliano.
Il 27 giugno alla Rocca Martinengo: quando il classico incontra il jazz
L’evento più atteso del mese è fissato per sabato 27 giugno alla Rocca Martinengo di Monte Isola (ore 21): il concerto Il Classico incontra il Jazz vedrà protagonisti il chitarrista Claudio Piastra, il pianista Andrea Servidio, il contrabbassista Luca Garlaschelli e il batterista Massimo Melillo. Il quartetto eseguirà pagine di Ennio Morricone (Tema di Jill da C’era una volta il West e Gabriel’s Oboe da Mission), di Astor Piazzolla (Oblivion), di Paul Desmond (Take Five) e di Claude Bolling (Concerto per chitarra classica e jazz piano trio). Piastra, vincitore nel 2020 del Premio Internazionale «Astor Piazzolla», è considerato uno dei chitarristi italiani più autorevoli a livello internazionale; Garlaschelli vanta collaborazioni con Tullio De Piscopo, Paolo Fresu, Enrico Rava, Franco Cerri e molti altri nomi del jazz italiano; Melillo, diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, ha suonato con Orchestra RAI, Teatro Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro dell’Opera di Roma; Servidio, giovane pianista di versatile talento, nel 2024 ha conquistato il Primo Premio del Conservatorio di Milano nella categoria Jazz. Il programma completo, i biglietti e tutti gli aggiornamenti sono disponibili su visitlakeiseo.info.
A cura di Viola Bianchi
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