Home Daynews24Sonno regolare e dieta sana: il vademecum per il rientro a scuola

Sonno regolare e dieta sana: il vademecum per il rientro a scuola

La SIPPS presenta il decalogo per il ritorno tra i banchi: sonno regolare, colazione sana e tavola senza schermi per garantire la giusta carica

by Davide Cannata
Nutripiatto senza confini ph Press

La riapertura delle aule sancisce per circa 7 milioni di studenti italiani la ripresa del consueto percorso tra lezioni, studio pomeridiano e attività extrascolastiche. Questa fase di transizione post-estiva impone una graduale riorganizzazione delle consuetudini giornaliere, fondamentale per supportare la concentrazione, l’energia e il complessivo equilibrio psicofisico dei più giovani. In tale contesto, l’alimentazione e la regolarità delle abitudini rivestono un ruolo cruciale, come sottolineato dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), che incoraggia i nuclei familiari a cogliere l’occasione del rientro per consolidare stili di vita salutari.

Giuseppe Di Mauro presidente SIPPS ph Press

Giuseppe Di Mauro presidente SIPPS ph Press

Le buone pratiche per il ritorno sui banchi e i consigli della SIPPS

Il dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente della SIPPS, chiarisce: «Il rientro a scuola rappresenta ogni anno un momento fondamentale per recuperare gradualmente la routine e i comportamenti che favoriscono la salute delle bambine e dei bambini. Una colazione completa, pasti equilibrati consumati con regolarità, merende con frutta fresca di tutti i colori e di stagione, un’adeguata idratazione, attività fisica quotidiana e un sonno di qualità costituiscono i pilastri per sostenere la crescita e affrontare con le giuste energie le giornate scolastiche».

Per guidare famiglie e alunni in questo percorso, gli esperti della SIPPS hanno definito sette indicazioni pratiche:

  1. Riallineare i ritmi del sonno: ripristinare con gradualità orari regolari per andare a dormire e svegliarsi al mattino;
  2. Mai saltare la prima colazione: rappresenta il carburante indispensabile per accendere l’attenzione durante le prime ore di lezione;
  3. Pasti ben distribuiti: organizzare la giornata alimentare secondo scansioni orarie costanti;
  4. Snack intelligenti: prediligere merende nutrienti, variegate e a base di frutta fresca;
  5. Idratazione costante: abituare i più piccoli a bere acqua regolarmente nell’arco della giornata;
  6. Movimento ogni giorno: riservare spazio quotidiano al gioco attivo e allo sport;
  7. Pasti in famiglia “screen-free”: valorizzare il momento della tavola escludendo tassativamente smartphone, tablet e televisione.

Accanto alla corretta scelta degli alimenti, assume grande rilievo il contesto del pasto: condividere la tavola senza l’interferenza di schermi digitali promuove una relazione equilibrata e distesa con il cibo.

La formula equilibrata di Nutripiatto Senza Confini

Il riadattamento ai ritmi ordinari non esclude la curiosità verso sapori inediti, che può trovare espressione anche a tavola grazie a Nutripiatto Senza Confini, progetto sviluppato da Nestlé insieme all’Università Campus Bio-Medico di Roma e alla SIPPS. L’iniziativa arricchisce il percorso educativo di Nutripiatto mettendo a disposizione una piattaforma con oltre 70 ricette ispirate alle culture culinarie internazionali.

La suddivisione nutrizionale di riferimento mantiene una struttura precisa e bilanciata:

  • Metà del piatto (50%) riservata a verdure e ortaggi;
  • Un quarto (25%) dedicato a cereali, pasta (preferibilmente integrali) e patate;
  • Un quarto (25%) destinato alle fonti proteiche (pesce, carne, legumi, uova o latticini).

La composizione è completata da olio extravergine d’oliva, acqua e frutta fresca di stagione e di tutti i colori. La particolarità dell’iniziativa consiste nell’integrazione di ingredienti internazionali accanto alle tradizioni mediterranee, includendo alimenti quali pak choi, fagioli neri, teff e kefir, permettendo ai ragazzi di intraprendere un itinerario gastronomico globale.

Il valore educativo del cibo nella scuola multiculturale

Questa visione risponde ai mutamenti della popolazione scolastica. Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito analizzati dalla Fondazione ISMU a settembre 2025, le scuole italiane accolgono oltre 930.000 studenti provenienti da contesti culturali diversi, in gran parte nati sul territorio nazionale.

Il dottor Di Mauro osserva: «Nutripiatto Senza Confini nasce dall’esigenza, osservata anche dai nostri pediatri sul territorio, di sviluppare strumenti scientificamente validi ma al tempo stesso accessibili, inclusivi e culturalmente adattati alle caratteristiche delle famiglie di oggi. In una società sempre più multiculturale, il cibo può diventare un importante veicolo di conoscenza, integrazione e dialogo».

Il Presidente della SIPPS conclude: «Con la ripresa della scuola, molte famiglie si trovano a dover conciliare tempi ristretti, gusti differenti ed esigenze alimentari diverse. Nutripiatto Senza Confini nasce proprio per offrire un supporto pratico e immediato, dimostrando che è possibile seguire un’alimentazione corretta, valorizzando al contempo tradizioni culinarie provenienti da culture diverse. Un messaggio particolarmente significativo nelle classi di oggi, dove la diversità rappresenta una ricchezza e il cibo può trasformarsi in un’opportunità di incontro e inclusione».

La ripresa dell’anno scolastico si afferma così come un’opportunità ideale per unire tutela del benessere, apertura culturale e valore della convivialità.

A cura della redazione

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