La riapertura delle aule sancisce per circa 7 milioni di studenti italiani la ripresa del consueto percorso tra lezioni, studio pomeridiano e attività extrascolastiche. Questa fase di transizione post-estiva impone una graduale riorganizzazione delle consuetudini giornaliere, fondamentale per supportare la concentrazione, l’energia e il complessivo equilibrio psicofisico dei più giovani. In tale contesto, l’alimentazione e la regolarità delle abitudini rivestono un ruolo cruciale, come sottolineato dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), che incoraggia i nuclei familiari a cogliere l’occasione del rientro per consolidare stili di vita salutari.

Giuseppe Di Mauro presidente SIPPS ph Press
Le buone pratiche per il ritorno sui banchi e i consigli della SIPPS
Il dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente della SIPPS, chiarisce: «Il rientro a scuola rappresenta ogni anno un momento fondamentale per recuperare gradualmente la routine e i comportamenti che favoriscono la salute delle bambine e dei bambini. Una colazione completa, pasti equilibrati consumati con regolarità, merende con frutta fresca di tutti i colori e di stagione, un’adeguata idratazione, attività fisica quotidiana e un sonno di qualità costituiscono i pilastri per sostenere la crescita e affrontare con le giuste energie le giornate scolastiche».
Per guidare famiglie e alunni in questo percorso, gli esperti della SIPPS hanno definito sette indicazioni pratiche:
- Riallineare i ritmi del sonno: ripristinare con gradualità orari regolari per andare a dormire e svegliarsi al mattino;
- Mai saltare la prima colazione: rappresenta il carburante indispensabile per accendere l’attenzione durante le prime ore di lezione;
- Pasti ben distribuiti: organizzare la giornata alimentare secondo scansioni orarie costanti;
- Snack intelligenti: prediligere merende nutrienti, variegate e a base di frutta fresca;
- Idratazione costante: abituare i più piccoli a bere acqua regolarmente nell’arco della giornata;
- Movimento ogni giorno: riservare spazio quotidiano al gioco attivo e allo sport;
- Pasti in famiglia “screen-free”: valorizzare il momento della tavola escludendo tassativamente smartphone, tablet e televisione.
Accanto alla corretta scelta degli alimenti, assume grande rilievo il contesto del pasto: condividere la tavola senza l’interferenza di schermi digitali promuove una relazione equilibrata e distesa con il cibo.
La formula equilibrata di Nutripiatto Senza Confini
Il riadattamento ai ritmi ordinari non esclude la curiosità verso sapori inediti, che può trovare espressione anche a tavola grazie a Nutripiatto Senza Confini, progetto sviluppato da Nestlé insieme all’Università Campus Bio-Medico di Roma e alla SIPPS. L’iniziativa arricchisce il percorso educativo di Nutripiatto mettendo a disposizione una piattaforma con oltre 70 ricette ispirate alle culture culinarie internazionali.
La suddivisione nutrizionale di riferimento mantiene una struttura precisa e bilanciata:
- Metà del piatto (50%) riservata a verdure e ortaggi;
- Un quarto (25%) dedicato a cereali, pasta (preferibilmente integrali) e patate;
- Un quarto (25%) destinato alle fonti proteiche (pesce, carne, legumi, uova o latticini).
La composizione è completata da olio extravergine d’oliva, acqua e frutta fresca di stagione e di tutti i colori. La particolarità dell’iniziativa consiste nell’integrazione di ingredienti internazionali accanto alle tradizioni mediterranee, includendo alimenti quali pak choi, fagioli neri, teff e kefir, permettendo ai ragazzi di intraprendere un itinerario gastronomico globale.
Il valore educativo del cibo nella scuola multiculturale
Questa visione risponde ai mutamenti della popolazione scolastica. Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito analizzati dalla Fondazione ISMU a settembre 2025, le scuole italiane accolgono oltre 930.000 studenti provenienti da contesti culturali diversi, in gran parte nati sul territorio nazionale.
Il dottor Di Mauro osserva: «Nutripiatto Senza Confini nasce dall’esigenza, osservata anche dai nostri pediatri sul territorio, di sviluppare strumenti scientificamente validi ma al tempo stesso accessibili, inclusivi e culturalmente adattati alle caratteristiche delle famiglie di oggi. In una società sempre più multiculturale, il cibo può diventare un importante veicolo di conoscenza, integrazione e dialogo».
Il Presidente della SIPPS conclude: «Con la ripresa della scuola, molte famiglie si trovano a dover conciliare tempi ristretti, gusti differenti ed esigenze alimentari diverse. Nutripiatto Senza Confini nasce proprio per offrire un supporto pratico e immediato, dimostrando che è possibile seguire un’alimentazione corretta, valorizzando al contempo tradizioni culinarie provenienti da culture diverse. Un messaggio particolarmente significativo nelle classi di oggi, dove la diversità rappresenta una ricchezza e il cibo può trasformarsi in un’opportunità di incontro e inclusione».
La ripresa dell’anno scolastico si afferma così come un’opportunità ideale per unire tutela del benessere, apertura culturale e valore della convivialità.
A cura della redazione
Leggi anche: Organi di ricambio e cloni: inizia l’era della post-umanità