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Christmas Design Bergamo: arte, atmosfera ed esperienze in città

Un viaggio tra design, musica e artigianato locale per trasformare gli spazi pubblici di Bergamo in luoghi di incontro e condivisione

by Davide Cannata
Il Bosco di Natala, 2025, Ⓡ Leonardo Tagliabue

Dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, la città di Bergamo ospiterà la quarta edizione di Christmas Design, la manifestazione diffusa che propone 13 installazioni d’autore ad accesso libero per il pubblico. L’iniziativa, concepita dal DUC – Distretto Urbano del Commercio di Bergamo con il contributo del Comune di Bergamo, di Regione Lombardia, di Visit Bergamo e della Provincia di Bergamo, mette al centro del suo messaggio il tema Stato di grazia. Rallentare per ascoltare. Alleggerirsi per essere. L’obiettivo consiste nell’invitare la cittadinanza a rallentare il proprio ritmo in una società frenetica, lasciando spazio all’ascolto e liberandosi del superfluo per ritrovare momenti di condivisione negli spazi urbani. In merito al significato dell’evento, Nicola Viscardi, manager del DUC Distretto Urbano del Commercio di Bergamo, precisa: “Christmas Design nasce dalla volontà di mantenere vivo lo spazio pubblico come luogo di incontro, confronto e coesione sociale. È questo il senso profondo di una manifestazione in cui le aziende, attraverso le installazioni d’autore, scelgono di condividere i propri valori con la cittadinanza restituendo nello stesso tempo valore alla collettività. Quest’anno abbiamo voluto accendere una riflessione sullo Stato di grazia proprio per riportare al centro l’ascolto, le relazioni e il piacere di condividere la città”.

L’etica dell’ascolto raccontata attraverso l’azzurro arioso e la musica

La ricerca teorica legata allo Stato di grazia propone un’attitudine basata sull’armonia e sul rispetto reciproco, intesa come un’etica della sospensione del superfluo e della riconquista di ritmi distesi per riattivare connessioni umane. Il direttore artistico e creatore del progetto, Maurizio Vegini, sottolinea il contesto attuale affermando: “Viviamo un momento storico segnato da grandi conflitti e anche da una crescente conflittualità nella società. Tutto sembra dover essere urlato”. Lo stesso Maurizio Vegini prosegue spiegando che: “Parlare di Stato di grazia significa invitare ad una riflessione personale e collettiva, recuperare un senso di conciliazione e provare a sospendere il giudizio. La grazia non è fuga dalla realtà: è una forma di attenzione verso noi stessi, verso gli altri e ciò che ci circonda. Rallentare, ascoltare, alleggerirsi per noi diventano gesti concreti”. Tra le novità principali di questa quarta edizione figura l’adozione di una tonalità guida: l’azzurro arioso, un colore chiaro e luminoso evocativo di un cielo sereno dopo la pioggia. Inoltre, l’evento integra un’inedita dimensione uditiva grazie alla collaborazione con gli studenti del Dipartimento di musica applicata del Politecnico delle arti di Bergamo – Conservatorio Gaetano Donizetti. In particolare, gli allievi del corso di Composizione per la musica applicata alle immagini, affiancati dai docenti, stanno realizzando un brano musicale originale ispirato allo Stato di grazia, destinato ad accompagnare le varie fasi comunicative e gli appuntamenti della rassegna.

Artigianato d’eccellenza ed espansione del percorso verso ChorusLife

La struttura organizzativa di Christmas Design conferma il modello consolidato in cui la municipalità offre la disponibilità dei luoghi urbani e le imprese private finanziano interventi site-specific affidati ad artisti, creativi e designer di fama o emergenti. Parallelamente, per il secondo anno consecutivo si rinnova la presenza di Christmas Design Artisan, la sezione speciale curata da Confartigianato Imprese Bergamo volta a valorizzare la maestria, le competenze tecniche e la conoscenza dei materiali tipiche del comparto artigianale locale, dimostrando la sinergia tra saper fare manuale e progettualità per lo spazio collettivo. A livello geografico, la rassegna concentrerà gran parte delle opere nel centro di Bergamo Bassa, estendendo tuttavia il proprio tracciato fino al nuovo quartiere di ChorusLife. Un ruolo centrale sarà svolto dal Bosco di Natale situato in Piazza Vittorio Veneto, che in questa edizione amplierà la propria portata trasformandosi nel Bosco dell’incanto e occupando la sezione ovest della piazza con un’installazione immersiva. Il dettaglio completo delle 13 opere, unitamente ai nomi dei rispettivi autori e al calendario degli eventi previsti fino al 6 gennaio 2027, verrà svelato ufficialmente nelle prossime settimane.

A cura di Giulia Nori

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