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‘Gestus’, la ricerca poetica che unisce materia e sentimento

Il critico Pasquale Lettieri cura la direzione artistica dell'evento espositivo all'interno dello spazio al Vomero

by Davide Cannata
Gestus ph Press

Il giorno martedì 3 novembre 2026 alle ore 17.00 si terrà l’inaugurazione dell’esposizione Gestus, personale del pittore vesuviano Ciro Cioffi. La cornice dell’incontro sarà Il Clubino, situato in via Luca Giordano 73 a Napoli, rinomato salotto culturale presieduto da Piera Salerno. L’organizzazione dell’evento è curata da Peca-Petrizzo, con la

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direzione artistica del critico d’arte Pasquale Lettieri, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e da sempre impegnato nella promozione dell’arte come strumento di coscienza, dialogo e identità culturale.

Il dibattito di presentazione e il contributo critico di Pasquale Lettieri

L’evento vedrà lo svolgimento di un dibattito di presentazione moderato dalla giornalista Letizia Bonelli. Alla discussione interverranno lo storico dell’arte Giuseppe D’Avanzo, lo storico dell’arte Marco Di Capua, il critico d’arte Pasquale Lettieri e la scrittrice Clotilde Punzo.

In merito alla visione dell’artista, il critico Pasquale Lettieri ha affermato: “Nella pittura di Ciro Cioffi – sottolinea il critico d’arte Pasquale Lettieri- ritroviamo sempre collegate l’intelligenza e la testa, dello studium, con l’emozione e il cuore del punctum, perché mancare dell’uno o dell’altro, sarebbe come rimanere in un grande poema incompiuto, in cui

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tutto il sospeso, si sarebbe mangiata sia la forma che il contenuto, di una esplorazione profonda delle grandi caverne dell’essere, delle intuizioni spaziali del desiderio. Con la sua trama intessuta dei racconti, dei continui, dei cieli, dei campi, dei canti della memoria, del cielo della follia e poi, le stagioni, la guerra e la pace, le tabule, le costellazioni, i fiori, si pone come un testimone attivo, della differenza, di chi non aderisce, ma porta avanti il suo discorso sul colore, nel governo delle passioni e delle emozioni, reclamando uno sfondo per la contemplazione, per un filo diretto con i ricordi, che si fondono con i sogni e danno visibilità ai desideri e alle emozioni, senza le quali tutto rimarrebbe in un’attesa, in un limbo senza fine”.

La parabola artistica e il legame territoriale di Ciro Cioffi

Il pittore Ciro Cioffi vive e lavora ad Ottaviano, nel cuore del territorio vesuviano, un contesto geografico e culturale che segna in modo profondo la sua identità e la sua ricerca poetica. Presente sulla scena artistica fin dai primi anni Settanta, l’autore ha attraversato decenni di fermento creativo sviluppando un linguaggio visivo denso e coerente, radicato nella materia, nella storia e nella forza evocativa del paesaggio d’origine. La sua produzione visiva è oggi custodita all’interno di collezioni pubbliche, private e spazi museali.

A cura della redazione

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