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La straordinaria storia della Frittata delle Mille Uova

Un programma ricco di spettacoli scenici, cortei e degustazioni nella suggestiva cornice del complesso monastico

by Davide Cannata
frittata delle mille uova ph press

A Padula, nel Salernitano, fervono i preparativi per la XXIX edizione della “Frittata delle Mille Uova – Padula in festa per Carlo V”, la rievocazione storica che ogni anno trasforma la Certosa di San Lorenzo nello scenario dell’arrivo dell’Imperatore Carlo V. L’appuntamento principale è fissato per lunedì 10 agosto, con ingresso libero e gratuito. Organizzata dalla Pro Loco di Padula, presieduta da Vincenzo Petrizzo, la manifestazione si articola su tre giornate e attira migliaia di visitatori dalla Campania e dalle regioni vicine, offrendo l’opportunità di conoscere il patrimonio materiale e immateriale del territorio e le sue eccellenze gastronomiche.

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Frittata delle Mille Uova ph Press

La storia dell’Imperatore

La rievocazione ricorda il passaggio di Carlo V a Padula, avvenuto il 10 agosto 1535, al termine del rientro trionfale dalla campagna militare contro l’ammiraglio ottomano Khayr al-Din, noto soprattutto come Barbarossa, sconfitto a Tunisi il 4 luglio dello stesso anno. Dopo lo sbarco a Reggio e l’acclamazione ricevuta dalla popolazione, l’Imperatore arrivò alla Certosa di San Lorenzo, dove venne accolto dai monaci certosini. Accompagnato dalla corte e dall’esercito, Carlo V rimase per due giorni all’interno del complesso monastico. Per rendere omaggio all’illustre ospite, i monaci e gli abitanti del luogo allestirono una tavola sontuosa, descritta come una “pantagruelica imbandigione”, nella quale trovò posto anche la leggendaria frittata delle mille uova.

La direzione artistica è curata da Salvatore Ungaro. Nell’edizione 2026 saranno presenti oltre 250 figuranti, impegnati in un programma ricco di spettacoli scenici, appuntamenti musicali e momenti circensi.

La rievocazione alla Certosa

La giornata comincerà alle 19 con l’apertura degli stand enogastronomici. Alle 20 sarà il giornalista Peppe Iannicelli a presentare la rievocazione storica, introdotta dall’esibizione dei cavalieri e dei trombonieri della Bolla Pontificia.

Successivamente Lorenzo Flaherty farà il suo ingresso nei panni di Carlo V. L’attore, conosciuto dal pubblico anche grazie alla partecipazione a “Ballando con le stelle” e al “Grande Fratello VIP”, interpreterà l’Imperatore nello spettacolo di accoglienza allestito nella Certosa. Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerosi film e fiction televisive, tra cui “Distretto di Polizia”, nel ruolo dell’Ispettore Manrico, “Incantesimo”, dove ha interpretato l’Avvocato Bini, “R.I.S. – Delitti Imperfetti”, nei panni del Capitano Venturi, e “Furore 2”, nel ruolo del banchiere Dotti.

Alla rappresentazione prenderanno parte anche la Marchesa di Cardona, il Priore, i monaci certosini, musici e figuranti. Tra gli appuntamenti è previsto il racconto drammatizzato “Unica Nobiltà il cuore”, affidato agli attori della rievocazione.

Tra le scene più attese ci sarà l’accensione della grande padella, costruita da artigiani locali, e la preparazione della frittata delle mille uova. A occuparsi dell’impresa saranno i monaci certosini, guidati dal maestro ovarolo Nicola Piccolo, insieme alle popolane. Nella tradizione scenica, ciascun uovo simboleggia un anno della millenaria casata d’Asburgo. Una volta pronta, la frittata verrà distribuita e condivisa con il pubblico.

Talk, musica e tradizione

Alle 22 si svolgerà il “Talk e Musica”, appuntamento finale della rievocazione. Peppe Iannicelli dialogherà con i protagonisti, raccogliendo aneddoti, emozioni e curiosità legati allo spettacolo.

La serata si concluderà alle 22.30 con il gran concerto dei “Pastellese Sound Group – Tour 2026”, protagonisti i Bottari di Macerata Campania.

La “Frittata delle Mille Uova” fa parte degli eventi della “Rete di Cooperazione degli Itinerari Europei dell’Imperatore Carlo V” e del circuito Artecard, oltre a essere inserita tra gli appuntamenti turistici e culturali della Regione Campania. L’iniziativa nasce con la collaborazione di UNPLI Campania, con cui è stato firmato uno specifico Protocollo d’Intesa, e sostiene la rete Slow Food nella promozione e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.

Grazie alla partecipazione di partner e media partner, la manifestazione è diventata un appuntamento stabile per Padula e un rilevante impulso per l’economia turistica ed enogastronomica del territorio. Gli effetti positivi dell’evento si estendono anche ai giorni che precedono e seguono la rievocazione.

A cura della redazione

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