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Mercato delle due ruote: i dati del primo semestre 2026

Scopriamo quali fattori stanno influenzando maggiormente le decisioni d'acquisto e gli investimenti personali

by Davide Cannata
moto ph pixabay

Il mercato delle due ruote a motore archivia i primi sei mesi del 2026 con un incremento del +13,2%, confermando un andamento già evidente nei mesi precedenti: sono gli scooter a trainare il settore, mentre le moto mostrano una crescita più moderata. Secondo ANCMA, il quadro economico ancora incerto porta a una maggiore cautela negli acquisti, soprattutto per i veicoli di fascia più alta. In questo contesto, gli scooter si confermano centrali grazie alla crescente esigenza di mobilità urbana, mentre il comparto moto sembra orientarsi verso livelli più fisiologici dopo gli anni di espansione legati anche all’effetto post-pandemia. Sul fronte della mobilità sostenibile, il comparto accoglie positivamente l’approvazione del DPCM Automotive, che prevede 90 milioni di euro di incentivi per l’acquisto di motoveicoli e quadricicli elettrici tra il 2027 e il 2030, in continuità con le misure avviate nel 2021, grazie alle quali sono stati già immessi sul mercato circa 140 mila veicoli elettrici.

Andamento di giugno e dati cumulati

A giugno il mercato mantiene il segno positivo con 50.512 veicoli immatricolati e una crescita del +14,28%. Analizzando i segmenti, gli scooter registrano la performance migliore con +18,56% e 31.074 unità; seguono le moto con un aumento dell’8,06% e 17.541 immatricolazioni; in crescita anche i ciclomotori che segnano un +8,03% pari a 1.897 unità. Guardando al dato cumulato del semestre, il mercato raggiunge 228.181 veicoli, con un incremento del +13,29%. Anche in questo caso sono gli scooter a ottenere il risultato migliore con +17,04% e 132.351 unità, mentre le moto crescono del 7,94% attestandosi a 88.366 veicoli.

Focus su elettrico e quadricicli

Il mercato elettrico evidenzia a giugno una crescita significativa, pari al +63,55% con 1.485 unità, sostenuta sia dalle immatricolazioni legate all’Ecobonus sia dal confronto con un giugno 2025 debole. Nel cumulato, il segmento raggiunge un incremento del +20,70% e 5.376 unità. Tornano in territorio positivo anche i quadricicli, che dopo due mesi negativi registrano a giugno un +1,21% con 1.927 veicoli, risultato però non sufficiente a compensare il calo del semestre, che resta in flessione dell’11,53% con 8.631 unità.

A cura della redazione

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