Dall’11 agosto 2026 arriva su RaiPlay “Freedom of Moving – Liberi di Muoversi”, un format inedito che affronta i temi dell’accessibilità e dell’inclusione attraverso quattro storie vere, capaci di coinvolgere ed emozionare. Il progetto pone al centro la libertà di movimento come diritto essenziale, trasformando vissuti personali in una narrazione dal valore universale.
Alla base del programma c’è un principio chiaro: la libertà di muoversi, riconosciuta dall’Articolo 18 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, rappresenta ancora oggi un diritto che incontra ostacoli concreti nella vita quotidiana di milioni di individui. Da questa consapevolezza prende vita “Freedom of Moving – Liberi di Muoversi”, un percorso televisivo che unisce testimonianze, incontri e momenti intensi con l’obiettivo di accendere i riflettori su un tema di grande attualità.

Freedom Liberi di muoversi ph Press
Il viaggio tra storie e incontri
A condurre il racconto è Michela Persico, che guida il pubblico nelle esperienze dei protagonisti attraversando luoghi simbolici come abitazioni, città e spazi carichi di significato. Ogni puntata offre un ritratto autentico e diretto di persone che affrontano le sfide quotidiane con determinazione, restituendo una visione concreta del concetto di autonomia.
Elemento centrale del format è la presenza di un momento sorpresa: ciascun protagonista viene accompagnato verso una destinazione segreta, pensata per diventare un’esperienza unica e memorabile. Un viaggio che assume un valore simbolico, rappresentando possibilità, scoperta e superamento dei limiti.
Nel corso delle quattro puntate sono previsti anche incontri speciali con protagonisti del mondo dello sport e dello spettacolo. Mauro Bernardi realizza il sogno di incontrare Alberto Tomba; Denis Alexandrescu accede al dietro le quinte de La Domenica Sportiva insieme a Lele Adani, Stefano Sorrentino, Simona Rolandi, Paolo Maggioni e Laura Barth; Matteo Cavagnini vive l’atmosfera del Festival di Sanremo; mentre Giuseppe Spatola incontra Francesca Chillemi e visita il set di una nota fiction televisiva.
Un progetto tra televisione e impegno sociale
Ogni episodio si sviluppa su due livelli narrativi: da una parte il racconto personale, dall’altra l’esperienza straordinaria riservata ai protagonisti. Questa struttura crea un equilibrio tra emozione e riflessione, ribadendo il diritto di ogni persona a una vita piena e priva di barriere.
In Italia sono circa tre milioni le persone che convivono con una disabilità. In questo scenario, “Freedom of Moving – Liberi di Muoversi” punta a mantenere alta l’attenzione su accessibilità e inclusione, contribuendo alla diffusione di una cultura basata sul rispetto e sulle pari opportunità.
Il format si inserisce nel percorso promosso dall’associazione Freedom of Moving, un progetto sociale e charity nato a Brescia da un’idea dell’imprenditore Dario Rolfi, impegnato nella realizzazione di iniziative concrete a sostegno della mobilità e dell’inclusione.
Le quattro puntate, ciascuna della durata di 22 minuti, sono prodotte da Bug, con la supervisione del produttore esecutivo Paolo D’Amico e la firma di Marco Trombetti, autore e regista del progetto.
A cura della redazione
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