Home Daynews24Velivolo precipita dopo l’urto con i cavi dell’alta tensione: 2 morti

Velivolo precipita dopo l’urto con i cavi dell’alta tensione: 2 morti

Il volo panoramico partito dal Verbano si conclude drammaticamente a 1.400 metri di altitudine, richiamando l'intervento immediato di elisoccorso e vigili del fuoco

by Davide Cannata
Resti ultraleggereo precipitato ph IG

Un tragico incidente aereo ha scosso la Valle Antrona nella mattinata di mercoledì 26 agosto 2026, nei pressi del lago di Campliccioli, bacino artificiale situato a circa 1.400 metri di quota nel territorio di AntronaSchieranco, a poca distanza dal confine tra la Val d’Ossola e la Svizzera. Intorno alle ore 11:00, un ultraleggero biposto impegnato in un volo panoramico sulle vette alpine è precipitato a terra dopo aver tranciato i cavi dell’alta tensione che attraversano la gola sopra il bacino. Secondo i primi riscontri, il velivolo si è trovato improvvisamente di fronte a un banco di nubi basse; nel tentativo di invertire la rotta per allontanarsi dalla nebbia che comprometteva la visibilità, il pilota ha effettuato una manovra di disimpegno a quota ridotta, finendo per impattare contro i conduttori della linea elettrica. La violenta collisione ha innescato un rogo istantaneo e il mezzo, ormai fuori controllo e avvolto dalle fiamme, è caduto su un prato a brevissima distanza dallo sbarramento della diga.

Le due vittime dello schianto e lo strazio del testimone

Nel disastro hanno perso la vita entrambe le persone a bordo: ai comandi vi era Alessandro Angelo Muscinelli, ingegnere di 62 anni residente a Premeno, sulla riva piemontese del Lago Maggiore, accompagnato da Antonella Pagliarani, 63 anni, residente a Milano e compagna del fratello del pilota. La vicenda assume contorni ancor più dolorosi poiché il fratello di Muscinelli si trovava proprio nei pressi della sponda del lago per attendere il passaggio del velivolo: l’uomo ha assistito impotente all’impatto fatale e al divampare delle fiamme, senza alcuna possibilità di prestare soccorso ai due occupanti rimasti bloccati all’interno della cabina.

La mobilitazione dei soccorsi e gli accertamenti sulla rotta

La macchina delle emergenze si è attivata immediatamente con l’intervento delle squadre di terra del Comando dei Vigili del Fuoco del Verbano-Cusio-Ossola, supportate dall’elicottero Drago del reparto volo di Malpensa per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, oltre all’elisoccorso del 118 decollato dalla base di Borgosesia, agli operatori del Soccorso Alpino, ai Carabinieri e ai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Il personale sanitario ha potuto unicamente constatare il decesso immediato dei due occupanti, provocato dai gravissimi traumi da impatto e dal fuoco. L’area della tragedia è stata sottoposta a sequestro giudiziario per consentire i rilievi tecnici volti a ricostruire l’esatta dinamica: gli accertamenti hanno escluso che l’ultraleggero fosse decollato dall’aviosuperficie di Masera, appurando la partenza da un’altra pista della zona. La magistratura e le autorità aeronautiche analizzeranno testimonianze, autorizzazioni e documentazione tecnica per chiarire le cause che hanno condotto l’aeromobile a una quota critica sopra le acque di Campliccioli.

A cura della redazione

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