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Bce e nuove banconote euro: cosa apparirà sui nostri soldi?

La Banca Centrale Europea ha svelato i design finalisti per le nuove banconote euro, chiamando i cittadini a esprimere la propria preferenza prima dell'emissione ufficiale

by Davide Cannata
ph web nuove banconote euro

Le banconote dell’euro si preparano a un cambiamento storico, il primo davvero significativo dalla nascita della moneta unica. Dopo oltre vent’anni caratterizzati da elementi architettonici immaginari come ponti e finestre, la Banca centrale europea inaugura una nuova fase scegliendo di rappresentare l’identità del continente attraverso persone, paesaggi e simboli concreti. A partire dalla fine del 2026 entrerà in produzione una nuova serie che punta a rafforzare il senso di appartenenza, trasformando ogni transazione in un racconto di cultura, storia e natura.

La presidente della Bce, Christine Lagarde, ha presentato i dieci design finalisti selezionati al termine di un lungo processo che ha coinvolto esperti, creativi e cittadini. Le proposte iniziali superavano quota 1.200 e sono state progressivamente ridotte fino a individuare due filoni principali capaci di rappresentare lo spirito dell’Unione: la cultura europea e il legame tra fiumi, uccelli e istituzioni. “L’euro è più di una moneta: simboleggia l’unità e la diversità europee. Le voci degli europei dovevano essere sentite, le banconote sono vostre”, ha dichiarato Lagarde invitando a partecipare al sondaggio pubblico promosso dalla Bce.

Ecco dove votare: https://surveys.ecb.europa.eu/10b/neweuro/

Il coinvolgimento diretto dei cittadini rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. La Bce ha scelto infatti un percorso partecipativo che coinvolge oltre 350 milioni di utilizzatori dell’euro. Il voto contribuirà a orientare la decisione finale, che spetterà comunque al Consiglio direttivo della Banca centrale europea.

I protagonisti della cultura sulle nuove banconote

Il primo tema mette al centro le grandi figure della cultura europea, protagonisti che hanno segnato il patrimonio artistico, scientifico e letterario del continente. Sulla banconota da 5 euro comparirà Maria Callas, celebre soprano greco-statunitense che ha rivoluzionato l’opera lirica. Il taglio da 10 euro sarà dedicato a Ludwig van Beethoven, simbolo universale della musica classica, mentre i 20 euro ospiteranno Marie Curie, due volte premio Nobel e pioniera della ricerca scientifica.

La banconota da 50 euro renderà omaggio a Miguel de Cervantes, autore del “Don Chisciotte della Mancia”, considerato uno dei romanzi più influenti della storia. Il taglio da 100 euro sarà dedicato a Leonardo da Vinci, icona del Rinascimento italiano e del genio europeo, mentre sui 200 euro sarà raffigurata Bertha von Suttner, scrittrice e pacifista austriaca insignita del Premio Nobel per la Pace, nota anche per aver ispirato Alfred Nobel.

Natura, istituzioni e innovazione nel progetto della Bce

L’alternativa proposta racconta invece l’Europa attraverso la sua biodiversità. Ogni banconota presenta sul fronte un uccello inserito nel proprio habitat lungo un fiume europeo, mentre sul retro compare una delle principali istituzioni dell’Unione, creando un dialogo tra natura ed equilibrio democratico.

Sul taglio da 5 euro è raffigurato il picchio muraiolo insieme al Parlamento europeo. I 10 euro mostrano il martin pescatore accostato alla Commissione europea, mentre i 20 euro presentano il gruccione insieme alla Banca centrale europea. Sui 50 euro compare la cicogna bianca con la Corte di giustizia dell’Unione europea, mentre i 100 euro abbinano l’avocetta al Consiglio europeo e al Consiglio dell’Unione europea. La serie si chiude con la sula bassana sulla banconota da 200 euro, accompagnata dalla Corte dei conti europea.

Questa scelta riflette una precisa strategia comunicativa. Le attuali banconote raffigurano architetture immaginarie, introdotte nel 2002 per evitare riferimenti a singoli Paesi. Dopo oltre vent’anni di integrazione monetaria, la Bce ritiene maturi i tempi per immagini che esprimano valori condivisi senza alimentare rivalità nazionali.

L’euro è oggi una delle valute più rilevanti a livello globale, utilizzata da circa 350 milioni di cittadini nei venti Paesi dell’Eurozona. Ogni anno circolano miliardi di banconote e, secondo la Bce, oltre il 95% dei pagamenti in contanti avviene ancora tramite monete e banconote, nonostante la diffusione dei sistemi digitali.

Il restyling non riguarda solo l’estetica. Le nuove banconote integreranno sistemi di sicurezza più avanzati contro la contraffazione, materiali più resistenti e soluzioni tecnologiche per facilitare il riconoscimento dei tagli anche alle persone con disabilità visive.

Il calendario è già definito: dopo la consultazione pubblica e la scelta finale del design, la Bce completerà la progettazione tecnica e avvierà la produzione. Le nuove banconote saranno introdotte dalla fine del 2026 e inizialmente circoleranno insieme a quelle attuali, che verranno ritirate progressivamente. Per milioni di cittadini europei sarà il primo grande cambiamento visivo della moneta unica, destinato a trasformare uno strumento quotidiano in un simbolo dell’identità europea del XXI secolo.

A cura della redazione

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